Manifestazione a Milano contro la Geoingegneria clandestina (alias scie chimiche) e le mafie che ci governano

Autore: Tanker Enemy – STOP CHEMTRAILS!

E’ un fiume in piena: manifestazione a Milano contro la Geoingegneria assassina (alias scie chimiche), gli usurai delle banche, la N.A.T.O., l’Europa dei massoni mascalzoni, le mafie che ci governano… E’ un fiume in piena: la conferenza del prossimo 8-9 aprile al Parlamento europeo, il consiglio dell’attore Nicolas Vaporidis a visitare “Tanker enemy”, all’interno di un’intervista trasmessa dal programma “Le iene”, la sempre maggiore coscienza che i “politici” sono cialtroni al servizio di poteri forti.

E’ un fiume in piena il cui impeto i lacchè del regime provano invano a contrastare: il lercio sito di disinformazione noto come “Giornalettismo” manda allo sbaraglio i suoi pennivendoli beoti che, impotenti di fronte alla verità, sanno solo ricorrere ad un aborto di ironia. Lividi di invidia e di collera perché incapaci di opporre alcunché agli argomenti ed alle prove accumulate in questi anni, i gazzettieri inetti biascicano insulti, infamie e penose “battute”, sempre le stesse da tempo immemorabile. Almeno cambiassero repertorio! L’invidia è una brutta bestia: i castrati di “Giornalettismo” e di altri siti-cloaca si rodono e si arrabattano di fronte ad una consapevolezza dei crimini perpetrati dalle autorità.

E’ una consapevolezza che cresce tra la popolazione giorno dopo giorno: non saranno i pagliacci al soldo del sistema ad arginarla con i loro lazzi, con i loro improperi da bettola. Non solo, mentre aumenta il numero dei cittadini che sono arcistanchi di essere derubati ed avvelenati, comincia a serpeggiare il malcontento tra le sfere medio-alte. E’ vero che i militari sono sommersi di privilegi ed emolumenti affinché attuino le operazioni di geoingegneria clandestina e onde tacciano, ma vedere i propri cari intossicati non è cosa tanto facile da digerire. Insomma, qualcosa si sta muovendo e, sebbene il quadro complessivo sia contraddittorio e persino preoccupante, siamo sicuri che la carriera dei volgari negazionisti è ormai prossima ad una fine… ingloriosa.

Di seguito l’articolo dell’agenzia di stampa AdnKronos sulla manifestazione svoltasi ieri a Milano. Un plauso agli organizzatori dell’evento ed un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato e partecipato.

Milano, 6 aprile 2013 – (Adnkronos) – Alcune centinaia di persone, circa 500-600, facendo un primo conteggio approssimativo, stanno sfilando pacificamente lungo corso Venezia il centro di Milano, in una manifestazione nazionale convocata da varie associazioni, tra le quali “Riprendiamoci il pianeta”, “Yoga e Salute”, “Movimento Valori e Rinnovamento” e “Tanker Enemy”. La manifestazione, assicura un volantino distribuito durante il percorso, è “di matrice assolutamente non violenta” e dovrebbe terminare in piazza del Duomo.

I dimostranti, che sono partiti da Porta Venezia, sfilano, preceduti dai Carabinieri e seguiti dalla Polizia, dietro uno striscione che recita: “No alla crisi voluta dalle mafie che ci governano”. Le rivendicazioni dei manifestanti coprono un ampio spettro di materie: “Scie chimiche e o.g.m, vaccini micidiali, uccidono i bambini le multinazionali”, riporta uno striscione. Un altro dice: “No al signoraggio bancario, no all’Unione europea”. E ancora: “Sì alle energie rinnovabili”, “Fermiamo gli aerei militari che ci stanno avvelenando. No alle scie chimiche e a H.A.A.R.P.”, “Un mondo che rispetta il bene della vita, insieme si può fare, non conta la fatica”, “Multinazionali=schiavitu'”, “No al Nuovo ordine mondiale”.

Il corteo, composto anche da donne e bambini, intona vari slogan: “Strozzini, strozzini”, “Basta bugie, sappiamo delle scie”, “Saggi, massoni, sappiamo i vostri nomi”, “Basta vaccini, salviamo i bambini”, “Non farti gabbare dalla Trilaterale” e “L’Europa dittatura non offre soluzioni. La mafia si è comprata le nostre istituzioni”, “Siamo invasi dalle vostre basi, via la N.A.T.O. dal nostro Stato”, tra gli altri. I manifestanti, oltre che da Milano, arrivano da varie regioni d’Italia: Lazio, Emilia Romagna, Toscana e Veneto.

Fonte: adnkronos.com

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Fil rouge: segnalazioni di aprile 2013

Autore: Tanker Enemy – STOP CHEMTRAILS!

Segnaliamo un articolo pubblicato dalla rivista “Rinascita” sul numero del 9 marzo 2013 (pagiina 14). “Un crimine globale: la guerra climatica” a firma di Michael Picasso, è un pezzo caustico e risentito dove è denunciata la Geoingegneria assassina, intesa come incarnazione di un sistema ipocrita e nefasto. Riportiamo un passaggio dell’editoriale che ben ne esprime la vis folgorante: “Joe Fallisi, il noto tenore ed attivista, sostiene correttamente che in questa fase abbiamo ormai abbiamo superato la politica spettacolo per entrare di diritto e di fatto in quella degli spettri: la realtà viene negata con l’ausilio di tutto l’armamentario ‘democratico’ di guerriglia o guerra (disinformazione, trolls, pressioni economiche e giudiziarie, anatemi politico-sociali, delegittimazione nonché violenza privata fino alla strage)”. Il testo è un’analisi affilata non tanto delle operazioni chimico-biologiche, quanto dell’inestricabile rete di collusioni e coperture che rendono possibile ed impunito un misfatto così mostruoso.

E’ un misfatto le cui conseguenze sono sempre più devastanti: il sito governativo australiano di meteorologia ha riferito il 30 marzo scorso che in un’area al di sopra dell’India è stata rilevata un’anomalia ionosferica… Come volevasi dimostrare. Gli scienziati australiani brancolano, anzi fingono di brancolare nel buio. In che cosa consista tale aberrazione non è chiaro: pare si tratti di uno strappo nella sfera di plasma. Sembra che siano state registrate anche irregolarità gravitazionali. Ricordiamo en passant che l’interazione gravitazionale, fra le quattro conosciute, è la più enigmatica, non solo perché, a differenza delle altre forze, si ritiene che non sia mediata da particelle (i gravitoni non sono mai stati individuati), ma anche giacché più debole di quanto ci si attenderebbe. Infatti taluni scienziati hanno ipotizzato che gran parte della gravità sia annidata in altre dimensioni, mentre nella nostra ne emergerebbe solo un residuo. I fenomeni non saranno correlati agli arcinoti interventi dei sistemi H.A.A.R.P. o addirittura ad armi esotiche in grado di influire sul continuum spazio-temporale?

Se possibile, ancora più sinistri di questa anomalia, sono i forti boati che continuano a squassare varie località degli Stati Uniti. Come sempre, ne dà conto l’investigatrice Linda Moulton Howe che riporta l’ipotesi di un ingegnere elettronico in pensione. L’esperto spiega: “Le detonazioni provengono dalla Terra stessa. Profondi cambiamenti all’interno del nucleo causano vibrazioni della litosfera che le riverbera come fosse un diffusore fino alla ionosfera da cui le onde sonore sono deflesse come frequenze udibili. Queste vibrazioni sono all’origine pure dei sink holes”. E’ uno scenario che ricorda la pellicola “The core”. Mistero risolto? Forse. Fatto sta che anche lo scienziato statunitense Broocks Agnew chiama in causa la ionosfera, collegandola alle correnti a getto. Egli puntualizza: “H.A.A.R.P. non influisce sulle correnti a getto direttamente, ma in modo indiretto. Se la ionosfera si espande nello spazio, la stratosfera sottostante ad essa tende a modificarsi per colmare quel vuoto e, modificandosi, devia il corso delle jet streams di migliaia di chilometri. Così si alterano gli spostamenti delle correnti umide nell’atmosfera”.

Il sito “Tanker enemy meteo” continua le ricerche in ordine alla deviazione ed alla scissione della corrente a getto, connettendo tali eventi agli estremi climatici che stanno sconvolgendo il globo. La testata “Dailymail” ha confermato quanto era stato acquisito già tre anni addietro: la jet stream si è diramata, inducendo variazioni atmosferiche eccezionali, con temperature artiche nel Nord Europa e terribile calura nel Maghreb.

Rimaniamo negli Stati Uniti. Ormai è ufficiale: la pratica del fracking, ossia la disintegrazione del sottosuolo per estrarne combustibili fossili, provoca sismi. Leggiamo sul “Bloomberg”: “Gli scienziati hanno collegato il più grande terremoto avvenuto in Oklahoma allo smaltimento delle acque da produzione petrolifera, aggiungendo altre prove che possono condurre ad una regolamentazione del fracking per petrolio e gas. Il terremoto di magnitudo 5,7 del 2011 fu seguìto da un aumento di ben 11 volte dell’attività sismica in tutto il Midwest, mentre venivano perforati pozzi di smaltimento per gestire l’aumento di acque reflue da fracking. I ricercatori dell’Università dell’Oklahoma, della Columbia University e dell’U.S. Geological Survey, che hanno pubblicato la loro ricerca sulla rivista ‘Geology’, sostengono che i risultati evidenziano il rischio a lungo termine che pongono le migliaia di pozzi e mostrano la necessità di un monitoraggio migliore e la supervisione del governo”.

Sempre dall’Impero di U.S.A.tana giunge l’agghiacciante notizia che il farabutto noto come Barack Obama (Barry Soetoro), licenziando la legge di bilancio HR933, ha promulgato al suo interno una norma che rafforza le tutele a vantaggio della diabolica Monsanto. Il codicillo approvato, denominato “Farmer assurance provision”, nega alle corti federali l’autorità di interrompere immediatamente la piantagione e la vendita di colture transgeniche, qualunque possa essere il rischio per la salute dei consumatori (sic!). [1]

Insomma, l’agenda delle multinazionali e dei poteri mondialisti pare inarrestabile: la Geoingegneria-Bioingegneria è il mostro bicipite che minaccia l’umanità ed il pianeta.

Un lettore ci ha informato di aver colto frutti privi di semi. Siamo alla frutta… transgenica.

[1] La legge di riforma sanitaria voluta da Obama contempla l’obbligatorietà del microprocessore sottocutaneo: anche se il riferimento al microchip è stato rimosso dall’attuale testo, opportunamente censurato, l’obbligo è esplicitato nell’originale, che a suo tempo, nel mese di marzo 2010, provvedemmo ad archiviare. Vedi qui. La disinformazione di regime (vedi RAI e Mediaset in testa), basandosi su questa epurazione orwelliana, nega la realtà dei fatti.

Alle pagine 1001 e 1004 del documento epurato, il dispositivo viene descritto più approfonditamente:

“[…] Un dispositivo impiantabile di transponder a radiofrequenza che sia in grado di registrare i crediti, i dati di anamnesi del paziente – standardizzati e con immagini analitiche che permettano la condivisione degli stessi in diversi ambiti – oltre a qualsiasi altro dato ritenuto opportuno dal Segretario”.

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Parlamento europeo: simposio sulla Geoingegneria clandestina – Milano: manifestazione nazionale contro le scie chimiche e le mafie che ci governano

Autore: Tanker Enemy – STOP CHEMTRAILS!

Parlamento Europeo 8-9 aprile 2013 – Conferenza “Oltre le teorie di modificazione climatica: la società civile contro la geoingegneria”

Il Parlamento europeo ospiterà nei giorni 8 e 9 aprile un convegno intitolato “Oltre le teorie di modificazione climatica: la società civile contro la geoingegneria”

Il simposio si svolgerà in Rue Wiertz, 60 Altiero Spinelli, ASP 1G3 dalle 9 alle 10,30. A seguire si terrà una conferenza stampa aperta ai corrispondenti accreditati. La sera prima, alle 18:30 sarà proiettato, nella stessa aula, il documentario “Why in the world they are spraying” del regista Michael Murphy.

La conferenza è promossa da organizzazioni internazionali della società civile, raccolte attorno a “Skyguards”, in collaborazione con Alternativa-Laboratorio politico e patrocinata dai gruppi parlamentari The Greens/European free Alliance ed Alliance of Liberals and Democrats for Europe.

Il punto di partenza è riprendere il lavoro che fu impostato nel 1998 e che condusse all’approvazione – da parte della Commissione Affari Esteri, Sicurezza e Politiche di Difesa del Parlamento Europeo – il 14 gennaio 1999, di una risoluzione in materia di ambiente e sicurezza a firma della relatrice Maj Britt Theorin.

Quella risoluzione è rimasta lettera morta, sebbene già allora ella avesse richiesto di sottoporre ad accurata verifica gli esperimenti militari in corso nell’atmosfera, nonostante avesse posto il problema della tutela della salute delle popolazioni e dell’ambiente, quantunque avesse evidenziato la necessità di dare ai cittadini gli strumenti essenziali per conoscere scopi, dimensioni e significato degli esperimenti che si compiono sulle loro teste.

Da allora nessuna trasparenza è stata adottata. Ciò sebbene sia ormai evidente che l’atmosfera terrestre è divenuta sede di operazioni che attentano alla salute pubblica con irrorazioni di aerosol clandestine, nonostante nuovi sistemi di armamenti siano ormai centrati sull’uso militare della ionosfera (vedi il famigerato progetto H.A.A.R.P.).

Non siamo più di fronte a denunce generiche. Vi è la prova del dolo, una prova coperta da segreti militari. Abbiamo la prova della complicità delle istituzioni “democratiche” che negano ogni evidenza. Dunque gli organizzatori chiedono che quella risoluzione venga non solo attuata, ma sia aggiornata alla luce dei gravissimi ed inoppugnabili elementi a disposizione.

Per questo esiste uno strumento giuridico, una commissione parlamentare straordinaria d’inchiesta. Il Parlamento europeo dispone di un tale strumento ed è necessario che ora ne faccia uso con la massima sollecitudine. Le organizzazioni promotrici dell’incontro ringraziano i gruppi parlamentari che lo hanno patrocinato. Chiedono che la loro richiesta sia portata all’esame della Presidenza del Parlamento. Chiedono che si apra un dibattito pubblico che coinvolga la società civile. Infine esigono di essere consultate in modo da poter esibire prove e testimonianze di ciò che sta accadendo.

Per quanto ci riguarda, faremo tutto quanto è in nostro potere per catalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica europea di fronte alle violazioni dei princìpi europei, di fronte alle minacce all’ambiente ed alla salute dei cittadini, di fronte al silenzio che copre complicità assai gravi, di ordine legale e penale. Il silenzio non è più accettabile.

SKYGUARDS

CONTACTS

Josefina Fraile +34680915200

European Parliament:
Tatjana Zdanoka +3275669621

A QUESTO LINK IL PROGRAMMA DELLA CONFERENZA (IT-ING) e il Press Release (it-eng)

Il comunicato stampa esce in otto lingue.

DOCUMENTI CITATI:

Why in the world are they spraying” (multilanguage)

Why in the world are they spraying?” è un efficace documentario sulla geoingegneria clandestina e sulle sue devastanti conseguenze.

Parlamento Europeo 1998

Relazione del 1999 del Parlamento europeo su H.A.A.R.P.

Comunicato stampa in italiano

Comunicato stampa in inglese

Programma evento italiano

Programma evento inglese

Fonti del comunicato:

NoGeoingegneria.com
I lupi di Einstein

Milano – 6 aprile 2013 – Manifestazione nazionale per dire no alla crisi voluta dalle mafie che ci governano

Il 6 aprile 2013 a Milano si terrà una MANIFESTAZIONE NAZIONALE per dire NO ALLA CRISI VOLUTA DALLE MAFIE CHE CI GOVERNANO.

Concentramento alle ore 10 di sabato 6 aprile 2013 a Milano in Piazza di Porta Venezia, per poi procedere in corteo verso Piazza Duomo dove terranno un comizio i rappresentanti di tutti i movimenti.

Dettagli e fonte del comunicato:

Riprendiamociilpianeta.it

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Bergamo: impennata dei casi di Alzheimer

Autore: Tanker Enemy – STOP CHEMTRAILS!

L’alluminio contenuto negli alimenti, nell’acqua “potabile”, nei farmaci, nei vaccini, nei cosmetici e disperso nell’ambiente attraverso la Geoingegneria clandestina all’origine dell’epidemia di demenza senile

L’Alzheimer è stato contratto da 1720 persone nella sola provincia di Bergamo nel corso del 2011. Ci sono numerosi video di cittadini bergamaschi che mostrano aerei intenti a rilasciare scie sia persistenti sia effimere a bassa quota, le cosiddette scie chimiche, in cui è stata accertata la presenza di alluminio in nanoparticolato. L’inquinamento da alluminio investe in maniera massiccia le falde acquifere: questo metallo si ritrova in molti cibi, farmaci, cosmetici, deodoranti, vaccini etc. L’assunzione di allumino è strettamente legata al morbo di Alzheimer. Ciò è dimostrato da studi epidemiologici.

1720 è un numero da moltiplicare al cubo perché “le demenze non riguardano solo le persone che ne soffrono: hanno un raggio d’azione purtroppo più vasto. Per ogni singola diagnosi sono tre le persone colpite dalla malattia”, spiega Alberto Zucchi dell’Osservatorio epidemiologico A.S.L. di Bergamo. Durante il convegno organizzato dall’A.S.L. di Bergamo per la “XIX Giornata Mondiale Alzheimer” presso la Casa del Giovane, sono stati presentati nel dettaglio i dati epidemiologici della provincia di Bergamo. Sono dati contenuti in un’indagine condotta da Alberto Zucchi assieme al Comitato scientifico interaziendale delle demenze, da cui emerge un’impennata del fenomeno del 57,5% nell’arco di sei anni.

Secondo il Dottor Zucchi, tra le cause che hanno portato all’incremento, ci potrebbe essere l’invecchiamento della popolazione: “Il mondo sta invecchiando ed è un fenomeno cominciato a partire dalla metà del secolo scorso – spiega Zucchi – è un problema di natura socio-economica ed il contesto epidemiologico nelle demenze è rilevante. In Europa sono 19 milioni le persone colpite e la spesa che ne consegue è di oltre 160 miliardi di euro solo nel 2008. E’ una questione che anche nel nostro territorio sta diventando molto importante, con un aumento dei costi previsto di circa il 23%“.

Possibile che la popolazione bergamasca (la percentuale maggiore di “nuovi casi” si rileva nella fascia d’età tra i 60 ed i 79 anni) abbia risentito in modo esponenziale dal 2006 della patologia neurodegenerativa, se “l’invecchiamento della popolazione” è stato graduale nel territorio e nel tempo, visto che anche l’aumento di malattie legate ad esso lo è?

Il rapporto tra “invecchiamento della popolazione” (progressivo nel territorio bergamasco) ed incremento dei malati di Alzheimer nel comprensorio in esame, permette di capire che i due fattori non possono essere direttamente collegati. […]

L’American Journal of Epidemiology avverte: “Alti livelli di alluminio nell’acqua potabile accrescono il rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer, mentre i livelli più elevati di silice (componente principale della Zeolite e dell’Argilla) diminuiscono la possibilità“.

“La patologia di Alzheimer è una malattia multifattoriale e le concentrazioni di alluminio nell’acqua potabile possono avere un effetto sul declino cognitivo”, ha dichiarato la Dottoressa Virginie Rondeau. Rondeau, che opera presso l’Institut National de la Santé et de la Recherche Medicale a Bordeaux, insieme con colleghi esperti nel settore, ha esaminato le associazioni tra l’esposizione all’alluminio ed il rischio relativo di declino cognitivo, demenza e malattia di Alzheimer in soggetti anziani seguiti per quindici anni. L’assunzione giornaliera di alluminio di almeno 0,1 milligrammi è correlata a seri danni alle facoltà cognitive e mnemoniche, mentre un consumo quotidiano di almeno 10 mg di silice, riduce dell’11% la probabilità di sviluppare la demenza senile. I soggetti con un alto consumo di alluminio al giorno hanno un rischio quasi tre volte maggiore di demenza, notano i ricercatori”. […]

Uno studio pubblicato sul “The Lancet”, rivista scientifica di ambito medico, riporta: “Dalle analisi è emerso che il rischio del morbo di Alzheimer è 1,5 volte maggiore nei distretti in cui la concentrazione media di alluminio nell’acqua supera 0,11 mg/l rispetto ai distretti in cui la concentrazione è inferiore a 0,01 mg/l“.

Fonte: dionidream

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E’ ufficiale: H.A.A.R.P. crea nuvole di plasma

Autore: Tanker Enemy – STOP CHEMTRAILS!

E’ ufficiale: H.A.A.R.P., il sistema di antenne polarizzate, spacciato ufficialmente per impianto utile a studiare la ionosfera, ha creato nuvole di plasma, secondo i piani indicati anche nel famigerato documento “Owning the weather in 2025”, dove sono menzionati gli A.I.M, ossia “artificial ionospheric mirrors”, specchi ionosferici artificiali, schermi atti a riverberare i campi elettrodinamici nell’ambito di operazioni militari, quali l’intercettazione di missili ed il rilevamento di bersagli. Rammentiamo che il plasma è il quarto stato della materia dove agli atomi sono strappati gli elettroni, grazie all’irradiazione di potenti energie. Le nuvole di bario ed i cirri artificiali di bassa quota (smart clouds), prodotti con gli aerei chimici sono strati di simil-plasma con i quali sono veicolate e dirette le onde elettromagnetiche, simulando e ricostruendo a basse altitudini le caratteristiche elettriche della ionosfera. L’affermazione secondo cui viviamo in un gigantesco forno a microonde non assume valenza solo metaforica…


Sul sito della Marina militare statunitense è stata recentemente riportata la notizia circa nubi di plasma create con il sistema H.A.A.R.P.

Fisici ed ingegneri che lavorano come ricercatori nei laboratori della Marina degli Stati Uniti alla Plasma physics division (Dipartimento di fisica del plasma), lavorando al programma High-frequency Active Auroral Research Program H.A.A.RP., ossia Programma di ricerca attivo aurorale con l’alta frequenza, nella struttura di Gakona (Alaska, Stati Uniti d’America) hanno prodotto con successo una duratura nuvola di plasma ad alta densità nell’atmosfera terrestre.

A questo link le prime righe dell’annuncio dato sul sito ufficiale della struttura militare.

Nell’articolo viene specificato che, a differenza delle nuvole di plasma generate precedentemente, che duravano appena dieci minuti, questa volta si è riusciti a creare una sfera di plasma più denso. La sfera è stata mantenuta “in vita” per un’ora dalle emissioni delle antenne della stazione H.A.A.R.P. e si è dissolta solo dopo che sono state interrotte le irradiazioni elettromagnetiche dell’installazione ubicate a Gakona.

Di là dai particolari tecnici, viene puntualizzato come l’esperimento, che ha impiegato emissioni sulle alte frequenze con una potenza pari a 3.6 megawatt, sia “part of the Defense advanced research projects agency (D.A.R.P.A.) sponsored Basic Research on Ionospheric Characteristics and Effects (BRIOCHE) campaign to explore ionospheric phenomena and its impact on communications and space weather, ovvero “parte della ricerca di base sugli effetti e le caratteristiche ionosferiche della D.A.R.P.A. (l’Agenzia per i progetti di ricerca avanzata nel campo della difesa – laddove per difesa, è noto, si intende l’esercito), un’iniziativa per esplorare i fenomeni della ionosfera ed i suoi impatti sulle comunicazioni e sul clima spaziale”.

Abbiamo quindi la precisa conferma che si tratta di un progetto bellico. L’articolo riferisce pure che “tali nuvole di plasma vengono usate come schermi artificiali alla quota di cinquanta chilometri, un’altitudine inferiore rispetto alla ionosfera. Queste nuvole artificiali sono volte a rilfettere i segnali elettromagnetici ad alta frequenza dei radar e dei sistemi di comunicazione”. Inoltre “la prossima iniziativa di H.A.A.R.P., in programma per l’inizio del 2013, includerà sperimentazioni per sviluppare nuvole di ionizzazione, ovvero di plasma, ancora più consistenti e stabili”.

Fonte: scienzamarcia

Circa gli A.I.M.. si legga qui.

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