Turismo convida Mathis e adepto francês a visitarem Portugal

O Turismo de Portugal anunciou hoje a intenção de convidar o adepto francês consolado por Mathis, a criança luso-descendente cujo gesto, após a conquista lusa no Euro2016 de futebol, percorre o mundo de forma viral na internet.

A autoridade responsável pela promoção do país, que também endereçou a Mathis o mesmo convite, espera pela identificação do adepto francês, «de forma a conseguir chegar até ele e convidá-lo a visitar Portugal», conforme nota enviada à Agência Lusa.

O gesto de Mathis demonstrou «a forma afável, tolerante e genuína de ser e estar dos portugueses», afirma Luís Araújo, presidente do Turismo de Portugal.

O vídeo, captado pelas câmaras do Euronews, mostra Mathis a dirigir-se a um adepto gaulês, visivelmente triste pela derrota frente a Portugal (1-0), na final do Europeu de futebol, e acaba com ambos abraçados.

Um conteúdo que tem sido partilhado por milhões de pessoas de todo o mundo, tendo mesmo merecido de Didier Drogba, costa-marfinense que foi uma das estrelas do Chelsea, uma menção na sua conta da rede social Twitter.

Autore: Maisfutebol

AMD releases Radeon Software 16.7.2 drivers

Adds support Doom Vulkan API and fix a single issue

AMD has released its new Radeon Software 16.7.2 drivers which add support for Vulkan API in Bethesda’s Doom game as well as fixes issue with Restore Factory Defaults in Radeon Settings.

Available for Windows 10, Windows 8.1 and Windows 7 OS in both 32-bit and 64-bit flavors, the new AMD Radeon Software Crimson Edition drivers add support for Bethesda’s latest Vulkan API patch in Doom game which enables performance enhancements via support for Async Compute and Shader Intrinsics.

The new Radeon Software Crimson Edition 16.7.2 drivers also fix an issue with the Restore Factory Defaults option in Radeon Settings which did not revert the “Compatibility Mode” UI toggle to its default “off” state.

There still a few known issues recorded in the new drivers which should be fixed in the next released but it seems that AMD driver team has been on its toes lately, delivering fixes and game ready drivers in a timely fashion.

As always, you can find the new Radeon Software Crimson Edition 16.7.2 drivers over at AMD’s support page where you can check out the full release notes as well.

Autore: Fudzilla.com – Home

Buffer per iOS e Android “aggira” le API di Instagram permettendo di programmare i post

Il 3 giugno scorso Instagram ha annunciato una nuova policy decisamente più restrittiva rispetto alla precedente sull’accesso alle API, attraverso la quale le app e i siti web di terze parti non possono più offrire alcuni servizi tra cui la programmazione temporale dei post. Sembra però che Buffer, nota applicazione disponibile su App Store e Google Play Store, abbia escogitato un modo per “aggirare” questo divieto.

Buffer permette infatti di pianificare non solo i post di Instagram, ma anche di Facebook, Twitter, LinkedIn, Google Plus e Pinterest, consentendo agli utenti amanti dei social network di organizzare al meglio la propria attività sul web.

Per evitare le limitazioni imposte da Instagram, Buffer non pianifica automaticamente il post, ma invia semplicemente una notifica per ricordare all’utente che il post “pre-compilato” è pronto per essere pubblicato manualmente. L’app altro non fa che avvisare l’utente, mostrare una preview rimandando direttamente all’app ufficiale per la pubblicazione del post in questione.

La nuova funzionalità è stata estesa alla versione gratuita di Buffer, permettendo però all’utente di connettere un solo account. La modalità multi-account è infatti limitata alla versione a pagamento dell’app.

Probabilmente utilizzare Buffer per pubblicare i post su Instagram può risultare un po’ macchinoso per l’utente medio, ma per chi fa del social networking la propria “ragione d’essere” o il proprio lavoro potrebbe davvero trattarsi della soluzione più adatta.

L’estensione di Buffer a Instagram non è ancora disponibile su App Store e Google Play Store, e verrà rilasciata in un prossimo aggiornamento.

  • Buffer | Android | Google Play Store, Gratis
  • Buffer | iOS | iTunes App Store, Gratis

Autore: Apple HDblog

Oculus clears its backlog, all Rifts to ship within 2-4 days

Earlier this year, Oculus announced that it would have to delay shipping out its next-generation VR headset due to an unspecified component shortage. This delay, combined with the fact that it shipped limited numbers of headsets to retail while pre-order customers waited for delivery, cost Oculus some significant good will — especially since HTC has been meeting shipments for its Vive since early June. Oculus has finally resolved its problems, however, and announced today that the last of its pre-orders has finally shipped out.

In a recent blog post, the company wrote:

All Rift pre-orders have now shipped, and new Rift orders from Oculus.com are shipping within 2 to 4 business days. If you have any questions about existing orders or your current shipment status, please reach out to us here.

We want to apologize for the delays in getting Rifts to doorsteps. We appreciate that without your support, VR wouldn’t be where it is today. Thank you for your patience over the past few months.

We’ve also started to ramp up inventory for retail partners online and in stores, and added more Rift demos at new retail locations across the US. Starting this month, you’ll be able to get your hands on Rift at select Microsoft Stores. In addition, our demo space will expand at Best Buy to more than 500 US stores now through the fall.

The company also notes that it’ll have lots more to share about Oculus Touch at its OC3 (Oculus Connect 3) event later this year, along with more than 30 launch titles to showcase. OC3 is October 5 – 7 this fall, which implies that Oculus Touch won’t debut before Q4 2016 at the earliest. Oculus will probably launch Touch at the event, but whether that means immediate availability or a holiday ship date is still unknown.

OculusTouch

The Rift’s lack of Touch isn’t trivial — more than a few reviewers have ultimately given the nod to HTC’s Vive over the Oculus Rift precisely because the Vive’s handheld controllers add an additional layer to the VR experience that the Rift currently lacks. On the other hand, the Oculus Rift has generally won out over the HTC Vive in terms of head-fit and ease-of-use (Your mileage may vary, of course). A good set of controllers at a reasonable price could do much to cut the perceived gap between the two systems — provided Oculus brings its Touch controllers in at a reasonable price.

The company hasn’t stated if current Rift owners will receive any kind of discount on the new hardware launches or any timeline for when it may introduce a new Rift 2.0. It’s still unclear what kind of timeline Oculus and HTC will pursue for updating their hardware. Too soon, and users who shucked out $ 600 – $ 800 will feel cheated — but VR is a rapidly evolving space and we expect to see significant hardware improvements over the next 12-24 months.

Autore: ExtremeTechExtremeTech

Ripristinare Windows 10, ecco come si fa

Aggiornando a Windows 10, specie con i sistemi più vecchi, potrebbe accadere di trovarsi dinanzi un’installazione con più di qualche problema. Nella maggior parte dei casi, fila tutto liscio ma come comportarsi se il sistema – dopo essere stato aggiornato a Windows 10 – appare instabile e inaffidabile? Prima di tornare alla precedente versione di Windows, tuttavia, è possibile provare a ripristinare Windows 10.

Nell’articolo Aggiornamento gratuito a Windows 10, ecco come prepararsi, abbiamo visto come preparare il campo per l’aggiornamento a Windows 10. Uno dei consigli più sensati consiste nel creare un’immagine del contenuto dell’intero disco fisso o dell’unità SSD in modo tale da ripristinare la precedente configurazione in caso di problemi. È bene, insomma, non affidarsi allo strumento di ripristino integrato in Windows 10.

Nell’articolo Attivare Windows 10 gratis dopo il 29 luglio, abbiamo visto invece come non perdere l’occasione dell’aggiornamento gratuito a Windows 10, anche quando non si fosse ancora pronti per compiere il grande passo e attivare l’upgrade.

Ripristinare Windows 10: attenzione ai software installati

Applicazioni incompatibili sono una delle principali fonti di problemi per un aggiornamento a Windows 10 fallimentare o parzialmente tale.
I software antivirus sono una delle più comuni cause di problemi ma altri problemi (generalmente causati dai driver) possono provocare lo sfarfallio dello schermo o la mancata comparsa del menu Start.

Nel caso in cui il menu Start risultasse inaccessibile, si potrà premere la combinazione di tasti Windows+X, fare clic su Programmi e funzionalità quindi procedere con la disinstallazione del programma che provoca problemi in Windows 10.

In alternativa, si può premere la combinazione di tasti Windows+R quindi digitare appwiz.cpl e premere Invio.

Se il Pannello di controllo fosse inaccessibile, si potrà provare ad aprire la console di emergenza e avviare Windows 10 in modalità provvisoria.
Per eseguire Windows 10 in modalità provvisoria, si possono seguire le indicazioni riportate nell’articolo Avviare Windows 10 e Windows 8.1 in modalità provvisoria.

Nel caso in cui il desktop non venisse correttamente visualizzato, si potrà tenere premuto il tasto MAIUSC mentre si fa clic su Riavvia il sistema, cliccando sull’icona posta nell’angolo inferiore destro della schermata di logon di Windows 10.

In alternativa si può spegnere due volte il sistema durante il caricamento di Windows 10: il risultato sarà il caricamento automatico della console di ripristino.

Ripristinare Windows 10, ecco come si fa

Dal menu di boot, cliccando su Risoluzione dei problemi quindi su Opzioni avanzateImpostazioni di avvio ed infine cliccare su Riavvia. Dopo il reboot, premendo il tasto F5, si attiverà l’accesso alla modalità provvisoria di Windows 10 (vedere anche Windows 10, schermo nero all’avvio o dopo il login).

Dopo aver effettuato il login all’account, suggeriamo di:

– disinstallare l’antivirus o il software per la sicurezza
– il pannello di controllo di Apple iCloud
– driver della scheda video (premere Windows+X, scegliere Gestione dispositivi, cliccare due volte su Schede video, disinstallare il driver delle schede video facendo clic con il tasto destro quindi scegliendo Disinstalla).
– disinstallare i driver audio IDT, se presenti (sezione Input e output audio).

Una volta disinstallati i vari componenti software, si potrà riavviare Windows 10 che – nella maggior parte dei frangenti – dovrebbe avviarsi correttamente.
A questo punto si potranno aggiornare manualmente i driver della scheda video (ed eventualmente della scheda sonora) quindi reinstallare i programmi rimossi.

Se il desktop venisse caricato ma il sistema risultasse ancora instabile, suggeriamo di premere la combinazione di tasti Windows+X, scegliere Prompt dei comandi (amministratore) quindi digitare, l’uno dopo l’altro, i seguenti comandi:

Dism /Online /Cleanup-Image /CheckHealth
Dism /Online /Cleanup-Image /ScanHealth
Dism /Online /Cleanup-Image /RestoreHealth

I tre comandi consentiranno di rilevare file corrotti e ripristinarli nel caso in cui ve ne fosse la necessità.

Account utente danneggiato: come risolvere

Nell’articolo File persi dopo l’aggiornamento a Windows 10: come recuperarli, abbiamo visto che una situazione in cui gli utenti incorrono frequentemente è la corruzione del proprio account utente.Dopo aver aggiornato a Windows 10 parrà di aver perso i propri file quando in realtà questi sono sempre memorizzati in una sottocartella di \Users.

Nel caso in cui, invece, fosse un’app in stile Windows Store a non avviarsi più, di solito basterà accedere al Windows Store e richiederne l’aggiornamento.

Autore: IlSoftware.it