DC Universe Online — Home Turf Launch Trailer [HD]

Autore: Uploads by MachinimaTrailer

The Home Turf DLC gives players two Lair Themes, with four additional Lair themes that are accessible in the Marketplace, and with more to come in the future. Players can customize their Lairs by collecting some of the hundreds of available items through gameplay.

Developer: Warner Brothers Interactive Entertainment
Release: 1/29/2013
Genre: MMO/RPG
Platform: PS3/PC
Publisher Sony Online Entertainment
Website: http://www.DCUniverseOnline.com

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Gaming

Globalfoundries lays groundwork for new Malta plant

Autore: Welcome to Fudzilla

$ 10 billion investment possible


Globalfoundries is planning to expand its New York operation with a second plant, at a cost of about $ 10 billion. The company plans to file a formal application to expand its facility in Saratoga County this week.

However, it is still unclear if and when Globalfoundries will build the new fab. CEO Ajit Manocha hinted at the possibility of a new $ 10 billion plant in Malta, but he did not talk about the timeframe for the new fab. According to the Business Review, the company has not committed to building the fab just yet, but it is filing the application to lay the regulatory groundwork for the new plant, should the decision be made to actually build it.

Globalfoundries already employs 2,000 people at its Malta plant. Dubbed Fab 8, the existing facility features a 300,000-square-foot clean room and the company invested $ 6.9 billion in the site already, including a $ 2 billion sweetener in the form of state subsidies. Glofo will start construction of a new $ 2 billion R&D center in the spring and it will employ 1,000.

If Globalfoundries chooses to go ahead with the project, it could take three years to complete. Given the volatile economic climate and questions about long-term demand in the semiconductor market, it is not a simple decision to make.

“A lot of complex factors go into determining whether we need to build a second production facility,” Globalfoundries spokesman Travis Bullard told Business Review.

Bullard said the details about the second fab will be contained in an application submitted to the local administration later this week.

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Commissione d’inchiesta per il Monte dei Paschi di Siena

Autore: Blog di Beppe Grillo

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Nel 1995 viene privatizzato il Monte dei Paschi di Siena, chi comanda è la Fondazione MPS (55%) attraverso i rappresentanti del Comune, presenti con membri quasi tutti di area pd, che dal dopoguerra governa la città (8 nominati dal Comune, 5 dalla Provincia, uno da Regione, Unisi e Diocesi). La Fondazione vive solo di dividendi e le sue quote sono vendute nel tempo a vari personaggi come Caltagirone e Gnutti. Per remunerare gli azionisti MPS comincia a vendere le sue proprietà, tra cui le partecipazioni bancarie (San Paolo,Generali), intere banche come la Cassa di Risparmio di Prato e gli immobili (tenuta di Fontanafredda, palazzi Monte Mario a Roma) che remunerano i nuovi azionisti ma sono in realtà frutto del risparmio di secoli dei senesi. MPS viene spolpata. La sinistra ha compiuto la sua missione di consegnare una banca pubblica che funzionava dal 1500 alla Borsa e alla speculazione. Il valore di MPS prima della privatizzazione era di circa 20miliardi di euro, oggi ne vale meno di 2 e ogni giorno il suo titolo diminuisce.
Oggi 10.000 dipendenti rischiano il posto di lavoro. La giunta comunale Ceccuzzi è caduta. La Fondazione non ha più la maggioranza delle azioni (ha dovuto venderle) e si prospetta la nazionalizzazione e il licenziamento di forse 10.000 persone.

Storia di un saccheggio

– Banco Santander compra Antonveneta per 6, 6 miliardi di euro

– Banco Santander si accorge di aver fatto un pessimo affare, scorpora Interbanca da Antonveneta, valutata 1,6 miliardi, e cerca un compratore, il valore della banca reale è di circa 3 miliardi

– Monte dei Paschi compra Antoveneta per 10,3 miliardi pochi mesi dopo

– MPS si accolla anche il passivo di Antoveneta per 7,9 miliardi

– MPS valeva all’epoca 9 miliardi e compra Antoveneta che ha metà dei suoi sportelli (1.000 contro 2.000) per una cifra, 10,3 miliardi, superiore allo stesso valore di MPS

– MPS non ha 10,3 miliardi, quindi si indebita, il titolo crolla

– Per questa operazione il presidente di MPS Mussari (ex presidente anche della Fondazione MPS) viene premiato con la presidenza dell’ABI senza che nessun partito o organo di vigilanza si opponga

– La procura della Repubblica di Siena apre un’inchiesta sull’enorme minusvalenza dell’operazione Antonveneta. Pari circa a circa 14 miliardi di euro, 28.000 miliardi delle vecchie lire, una finanziaria, uno scandalo che rischia di far impallidire la Parmalat

– La Fondazione MPS, azionista di maggioranza di MPS, indica all’assemblea dei soci della banca la nomina di Alessandro Profumo alla carica di presidente. Profumo ex ad di Unicredit è rinviato a giudizio al tribunale di Milano con l’accusa di frode fiscale

– Profumo punta subito sulla riduzione del personale pari a 4.300 senza avviare una causa come MPS contro i responsabili del disastro

– La Fondazione deve vendere parte della sua proprietà azionaria di MPS e passa dal 55% al 35%

– Per evitare il fallimento di MPS Monti eroga un prestito di 3,9 miliardi, cifra equivalente alla Imu sulla prima casa

– Grillo parla di “buco” di 14 miliardi all’assemblea degli azionisti del 25 gennaio 2013, il buco a cui si riferisce era la sottrazione di valore attraverso le operazioni legate ad Antonveneta

– Lunedì 28 gennaio 2013 i pm che indagano sull’affare Antonveneta scoprono bonifici internazionali per 17 miliardi

– Subito dopo emergono somme rilevanti che sarebbero rientrate in Italia con lo Scudo Fiscale voluto dal Pdl e approvato grazie all’assenza in aula di molti deputati del pdmenoelle

Di fronte a questo colossale furto ai danni degli italiani, il cui conteggio finale non è forse ancora concluso, chiedo:
– la verifica dei patrimoni dei segretari del pd e di tutti i nominati nella fondazione MPS dal comune di Siena, della Provincia di Siena, della Regione Toscana dal 1995
– la pubblicazione dei nomi di tutti coloro che hanno goduto dello Scudo Fiscale con l’ammontare degli importi rientrati in Italia
– le dimissioni immediate di Bersani da segretario del pd
Il M5S chiederà l’istituzione di una commissione d’inchiesta su MPS al suo ingresso in Parlamento.

MPS fa impallidire non solo Parmalat, ma anche il fallimento del Banco Ambrosiano, dietro a questo colossale saccheggio, come avvenne allora, ci può essere di tutto. Craxi, in confronto, rubava le caramelle ai bambini.

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Con iOS 6.1, Apple estende il supporto per LTE

Autore: IlSoftware.it

Apple ha appena rilasciato un aggiornamento per il suo sistema operativo iOS che va ad ottimizzare il comportamento della più recente versione, quella portata al debutto con il lancio dell’iPhone 5. Le migliore introdotte in iOS 6.1 si concentrano soprattutto sul funzionamento della connessione LTE (Long Term Evolution) in modo da garantire il supporto per un maggior numero di fornitori d’accesso a livello mondiale.

Nel caso degli iPhone, procedendo con l’installazione di iOS 6.1, verrà automaticamente aggiunto il supporto per la connettività LTE fornita da ulteriori 36 operatori telefonici (23 nel caso dell’iPad). Come anticipato da Tim Cook la scorsa settimana, iPad di quarta generazione, iPad Mini e iPhone 5 potranno collegarsi ufficialmente, con supporto offerto da Apple, alle reti LTE dei provider italiani (vengono citati Telecom Italia, Vodafone e 3 Italia). L’iPad Retina di terza generazione ed i dispositivi della Mela più datati restano esclusi.
L’elenco completo dei gestori di telefonia che foriscono connettività LTE e che sono supportati da iOS 6.1 è consultabile a questo indirizzo.

Philip Schiller, vice presidente marketing di Apple, ha presentato l’aggiornamento col solito entusiasmo: “con circa 300 milioni di iPhone, iPad ed iPod aggiornati ad iOS 6 in appena cinque mesi, iOS 6 potrebbe essere il sistema più popolare nell’intera storia dei sistemi operativi“.

Chi utilizza iTune Match, dopo aver installato iOS 6.1, avrà la possibilità di scaricare singoli brani musicali appoggiandosi al servizio iCloud. Riservata solo agli statunitensi l’inedita funzionalità che permette di acquistare biglietti per il cinema attraverso l’assistente vocale Siri.

La nuova versione del sistema operativo Apple integra anche un nuovo pulsante che permette di regolare in profondità il comportamento del dispositivo durante la navigazione in Rete stabilendo quali informazioni vengono scambiate con i vari inserzionisti.

L’aggiornamento ad iOS 6.1 richiede almeno 1 GB di spazio libero sul device, si dovrà acconsentire al riavvio del dispositivo quindi si dovranno reinserire manualmente tutte le credenziali per l’accesso a servizi quali iCloud, iMessage e FaceTime.