Il gameplay di Killzone Shadow Fall nel nuovo diario degli sviluppatori

Autore: GAMEmag – Videogames

È adesso disponibile il nuovo diario degli sviluppatori di Killzone Shadown Fall, Guerrilla Games. Nel video, che potete vedere in calce alla news, sono comprese anche alcune sequenze di gameplay.

Killzone Shadow Fall ovviamente è il titolo di riferimento per la nuova console, così come era stato Killzone 2 per PS3. Dopo la presentazione del gioco al PlayStation Meeting 2013 di inizio anno, lo sviluppo di Killzone Shadow Fall è proseguito a ritmo serrato, fa sapere Sony.

La dimostrazione si concentrava sul conflitto tra le due fazioni nemiche che ora occupano lo stesso mondo. “Oggi vi proponiamo il nostro dev diary, appartenente alla serie ‘Due Chiacchiere con i Creatori’, in cui vi spieghiamo cosa voglia dire sviluppare un titolo di lancio per la nuova piattaforma”.

La pubblicazione di Killzone Shadow Fall è prevista per il tardo 2013 e il gioco sarà disponibile in esclusiva per PS4.

Dario per Franca

Autore: Blog di Beppe Grillo

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di Dario Fo

“Franca ed io abbiamo scritto quasi sempre i testi del nostro teatro insieme. Io mi prendevo l’onere di mettere giù la trama quindi gliela illustravo e lei proponeva le varianti, spesso li recitavamo a soggetto, all’improvvisa, come si dice… Questo era il metodo preferito ma non sempre funzionava. Si discuteva anche ferocemente, si buttava tutto all’aria e si ricominciava da capo. In verità mi trovavo a dover riscrivere di nuovo il testo da solo. Poi lo si discuteva con più calma e si giungeva ad una versione che funzionasse e che andasse bene a tutt’e due.
Anche Franca è stata l’autrice unica di alcuni testi. Ci sono opere, come per esempio “Parliamo di donne”, che furono stese da lei completamente a mia insaputa. Quando mi ha dato da leggere questa commedia già ultimata sono rimasto un po’ perplesso… e seccato! Ma come ti permetti?!? No, scherzavo…
Io ho proposto qualche variante ma di fatto si trattava di un’opera del tutto personale.
Pochi lo sanno ma la gran parte degli spettacoli che trattavano di questioni prettamente femminili è stata Franca ad averli scritti, elaborati e poi li ha recitati al completo spesso anche da sola. E io mi sono trovato a collaborare solo per la messa in scena.
Vi dirò di più: testi quali Mistero Buffo e Morte Accidentale di un Anarchico – che io avevo realizzato come autore unico – hanno avuto grande successo anche all’estero con centinaia di allestimenti dall’America all’Oriente, per non parlare dell’Europa.
Ma dei nostri lavori quello che ha battuto tutti i record di messa in scena è Coppia Aperta, Quasi Spalancata che è stato replicato con diverse regie per più di 700 edizioni nel mondo. Ebbene l’autrice unica di questo testo è Franca. L’ho sempre tenuto nascosto!
C’è in particolare un lavoro o meglio, un monologo, che Franca ha recitato solo qualche volta quest’anno, e di cui bisogna che io vi parli perché è fortemente pertinente alla situazione a dir poco drammatica che io sto in questi giorni vivendo.
Da tempo Franca aveva scoperto l’esistenza di alcuni testi apocrifi dell’Antico Testamento nei quali la Genesi è raccontata in termini e linguaggio molto diversi da quelli cosiddetti canonici.
Attenti, non sto parlando dei Vangeli apocrifi, ma dell’Antico Testamento… Apocrifo!
Ebbene da uno di questi testi Franca ha tratto un racconto che vi voglio far conoscere, quasi in anteprima. Eccovelo!
Siamo nel Paradiso terrestre. Dio ha creato alberi, fiumi, foreste animali e anche l’uomo. O meglio il primo essere umano ad essere forgiato non è Adamo ma Eva, la femmina! Che viene al mondo non tratta dalla costola d’Adamo ma modellata dal Creatore in un’argilla fine e delicata. Un pezzo unico, poi le dà la vita e la parola. Il tutto “prima” di creare Adamo; tant’è che girando qua e là nel paradiso Eva si lamenta che… della sua razza si ritrovi ad essere l’unica, mentre tutti gli altri animali si trovano già accoppiati e addirittura in branco. Ma poi eccola incontrare finalmente il suo “maschio”, Adamo, che la guarda preoccupato e sospettoso. Eva vuol provocarlo e inizia intorno a lui una strana danza fatta di salti, capriole e grida da selvatica… quasi un gioco che Adamo non apprezza, anzi prova timore per come agisce quella creatura… al punto che fugge nella foresta a nascondersi e sparisce; ma viene il momento in cui il Creatore vuole parlare ad entrambe le sue creature, umane. Manda un Arcangelo a cercarli. Quello li trova e poi li accompagna dinnanzi a Dio in persona.
L’Eterno li osserva e poi si compiace: “Mica male! mi siete riusciti… E dire che non ero neanche in giornata… ! Voi non lo sapete perché ancora non ve l’ho detto ma entrambi siete i proprietari assoluti di questo Eden! E sta a voi decidere cosa farne e come viverci. Ecco la chiave. E gliela getta. Vedete, qui ci sono due alberi magnifici (e li indica), uno – quello di sinistra – dà frutti copiosi e dal sapore cangiante. Questi frutti, se li mangiate, faranno di voi due esseri eterni. Sì, mi rendo conto che ho pronunciato una parola che per voi non ha significato: eternità… Significa che avrete la stessa proprietà che hanno gli angeli e gli arcangeli, vivrete per sempre, appunto in eterno! A differenza degli altri animali non avrete prole, perché, essendo eterni, che interesse avreste di riprodurvi e generare uomini e donne come voi, della vostra razza? L’altro albero invece produce semplici mele, nutrienti e di buon sapore. Ma attenti a voi, non vi consiglio di cibarvene! E sapete perché? Perché non creano l’eternità… ma in compenso, devo essere sincero, grazie a loro scoprirete la conoscenza, la sapienza e anche il dubbio.
Ancora vi indurranno a creare a vostra volta strumenti di lavoro e perfino macchine come la ruota e il mulino a vento e ad acqua. No, non ho tempo di spiegarvi come si faccia, arrangiatevi da voi. … tutto quello che scoprirete; e ancora queste mele, mangiandole, vi produrranno il desiderio di abbracciarvi l’un l’altro e di amarvi… non solo, ma grazie a quell’amplesso, vi riuscirà di far nascere nuove creature come voi e popolare questo mondo. Però attenti, alla fine ognuno di voi morirà e tornerà ad essere polvere e fango. Gli stessi da cui siete nati.
Pensateci con calma, mi darete la risposta fra qualche giorno. Addio.
”
“No. Non c’è bisogno di attendere, Padre Nostro! – grida subito Eva – Per quanto mi riguarda io ho già deciso, personalmente scelgo il secondo albero, quello delle mele. S devo essere sincera, Dio non offenderti, a me dell’eternità non interessa più di tanto, invece l’idea di conoscere, sapere, aver dubbi, mi gusta assai! Non parliamo poi del fatto di potermi abbracciare a questo maschio che mi hai regalato. Mi piace!!! Da subito ho sentito il suo richiamo e mi è venuto un gran desiderio di cingermi, oh che bella parola ho scoperto cingermi!, cingermi con lui e farci… come si dice?! Ah, farci l’amore! So già che questo amplesso sarà la fine del mondo! E ti dirò che, appresso, il fatto che mi toccherà morire davanti a tutto quello che ci offri in cambio: la possibilità di scoprire e conoscere vivendo… mi va bene anche quello. Pur di avere conoscenza, coscienza, dubbi e provare amore… ben venga anche la morte!”
Il Padreterno è deluso e irato quindi si rivolge ad Adamo e gli chiede con durezza: “E tu? …che decisione avresti preso? Parlo con te, Adamo sveglia! Preferisci l’eterno o l’amore col principio e la fine?” E Adamo quasi sottovoce risponde: “ Ho qualche dubbio ma sono molto curioso di scoprire questo mistero dell’amore anche se poi c’è la fine“.” Dario Fo

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Cisco: l’accordo tra Microsoft e Skype va annullato

Autore: IlSoftware.it

Mentre Microsoft manda in pensione Windows Messenger dirottando tutti gli utenti su Skype, mentre la società di Redmond completa l’integrazione del client VoIP con la piattaforma di messaggistica Lync usata in ambito aziendale, Cisco si mette di traverso e dichiara battaglia.

L’azienda di San Francisco, leader nella produzione e fornitura di apparati per il networking, ha presentato una denuncia dinanzi alla Commissione Europea chiedendo alle autorità di annullare l’acquisizione di Skype da parte di Microsoft annunciata nel mese di maggio 2011 (Microsoft acquista Skype per 8,5 miliardi di dollari) e ratificata il successivo ottobre (Accordo approvato: SKYPE è ufficialmente di Microsoft).

Dopo le proteste dell’italiana Messagenet (Messagenet: l’accordo Microsoft-Skype non s’ha da fare) anche Cisco aveva fatto la voce grossa (Cisco chiede garanzie sull’intesa Microsoft-Skype) paventando l’intenzione di ricorrere alla Commissione Europea.

A distanza di più di un anno di distanza, oggi arriva la conferma: il colosso del networking è ufficialmente sul piede di guerra non risparmiando neppure qualche critica all’antitrust del vecchio continente. Dando il via libera all’accordo Microsoft-Skype – è la tesi di Cisco – l’Europa avrebbe di fatto aperto la strada alla formazione di un monopolio che taglierebbe le gambe alla concorrenza.
A Microsoft non è stata richiesta alcuna contropartita e nessuna garanzia: secondo Cisco, l’acquisizione di Skype da parte di Redmond avrebbe così immediatamente posto l’azienda di Steve Ballmer in una posizione troppo avvantaggiata. Un vantaggio sulla concorrenza che viene considerato ingiusto.

Il braccio di ferro tra Cisco e Microsoft è importantissimo: basti pensare che, stando ai numeri forniti da Kevin Turner, uno dei responsabili Microsoft, ogni mese Skype gestirebbe qualcosa come 280 milioni di utenti. Sempre su base mensile, ogni utente utilizzerebbe Skype, mediamente, almeno per 100 minuti. Nel momento in cui fu siglata l’intesa Microsoft-Skype, il client VoIP vantava 170 milioni di iscritti che, quindi, nel frattempo, solo ulteriormente cresciuti.

Corneliu Hoedlmayr, uno dei legali della Commissione Europea, afferma che le argomentazioni addotte all’epoca dell’accordo da Cisco non furono sufficientemente convincenti. “Non è stata evidenziata con efficacia alcuna minaccia in termini competitivi“, ha dichiarato Hoedlmayr che citò – fra le aziende concorrenti di Skype – nomi quali Viber e Google Talk (nel frattempo trasformatosi nel servizio Hangouts).

La richiesta di revisione delle precedenti decisioni prese dalla Commissione rispetto all’accordo che vede protagoniste Microsoft e Skype è stata firmata da Cisco congiuntamente con i legali della milanese Messagenet ed è stata presentata alla Corte Generale dell’Unione Europea.

HIV structure cracked using GPU-based simulations

Autore: ExtremeTech

This week, a new paper described how researchers pieced together the entire molecular structure of the protein shell of the HIV virus using GPU-based simulations. This remarkable achievement not only paves the way for new therapeutic approaches to AIDs, but establishes GPUs as franchise players in molecular simulation.

In order to photograph really small things, like viruses, they need to be imaged with electrons rather than light. Even electron microscopy (EM) has its limits though, and to see the structure of the proteins that make up a virus, X-rays are the probe of choice. While X-ray crystallography allows researchers to understand the configuration of an individual protein, the way those proteins are assembled to build the virus is still largely invisible to us. The only way to get a picture of what might be going on in this gray area in the middle is to feed massive computer simulations with data from both ends of the process.

HIV Coat - capsidTo determine the structure of the HIV protein coat (also know as the capsid), the researchers ran simulations at the petascale level using the Blue Waters supercomputer at the University of Illinois. This machine has some 237 Cray XE6 cabinets, and 32 Cray XK7 cabinets utilizing Nvidia Tesla Kepler GPU computing capability.

At a quadrillion operations per second, 100 nanoseconds of detailed molecular motion could be performed on the 1300 identical proteins that make up the capsid. Data was used from an EM imaging technique known as “cryoelectron tomography” to determine the structure of the HIV core. At eight angstrom resolution, a rough layout of the overlying capsid shell could be obtained.

It was already known that the capsid proteins tend to form hexamers and pentamers (much like exterior of a soccer ball or buckyball). By contrast, the HIV virion was known to have an asymmetrical form, and it has also been established that many viruses have some variance in the stable structures they can assume. The researchers were able to simulate 64 million atoms and determine that the capsid structure contains 216 hexamers and 12 pentamers.

Molecular dynamics simulations apply the laws of motions to individual atoms. They include the attractive and repulsive electromagnetic forces which act on the particle to create their complex motion. To run the model, space and time are discretized — split up into small digital intervals — and the forces are recalculated each time the simulation proceeds through the next iteration.

The researchers adapted an open-source dynamics package known as NAMD (Not just Another Molecular Dynamics program) to run on the GPU cluster. The code was written using the Charm++ parallel programming language known for its efficiency in simulating millions of particles together.

The main job of the capsid coat is to protect the virus when it is between cell hosts. Once inside a cell, it needs to be able to flex open to release the genetic assault machinery of the virus. Anti-capsid drugs have been developed for other viruses but as of yet, none exist for HIV. Understanding how the HIV capsid is assembled will make it easier to develop new drugs which cause premature opening of the capsid, or perhaps block its opening altogether.

Now read: Nvidia’s PhysX has finally cracked realistic, real-time rendered water

Research paper: doi:10.1038/nature12162 – “Mature HIV-1 capsid structure by cryo-electron microscopy and all-atom molecular dynamics”