Pantech Vega 6, il nuovo (presunto) phablet promette bene

Autore: Gadgetblog.it

pantech vega 6Nuovo phablet da Pantech. Non sono ancora disponibili molte informazioni, ma Vega 6, almeno stando a quanto riportato da gran parte della blogosfera, dovrebbe riservarci delle grosse grasse sorprese. Anche perché – e in questo concorderete senz’altro con noi – l’azienda sta facendo davvero molti passi in avanti nel settore mobile ed è proprio per questo motivo che un “incrocio” fra tablet e smartphone non poteva assolutamente mancare. Ma vediamo i primi dettagli.

Questo phablet, il cui nome in codice è IM-A860, potrebbe essere svelato il prossimo 28 gennaio, per poi essere disponibile nel mese successivo (molto probabilmente a partire dalla terza settimana); le seguenti specifiche tecniche fanno davvero ben sperare, ma considerate che si tratta di rumor sui quali Pantech non si è ancora espressa:

  • Display da 5.9 pollici con risoluzione full HD;
  • SoC quad-core Qualcomm Snapdragon S4 Pro;
  • 2 GB di memoria RAM;
  • Android 4.1 Jelly Bean;
  • Fotocamera posteriore da 13 megapixel;

Come avrete sicuramente notato, manca persino una fotografia del nuovo phablet (che, secondo molti, potrebbe corrispondere anche soltanto a un semplice smartphone).  Rimarremo delusi? Ci convincerà? È ancora presto per dirlo: certo è che le specifiche (e soprattutto questo display full HD) sono in linea con le tendenze del mercato. Aspettiamo e speriamo, insomma.

 

Elettricità: consumi italiani sotto la media UE

Autore: Rinnovabili

(Rinnovabili.it) – Capire il paese attraverso i numeri che lo contraddistinguono. Questo è quello che offre l’Istat con la sua annuale pubblicazione “Noi Italia. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo. Giunto alla quinta edizione, il documento riporta un’ampia e articolata produzione di indicatori aggiornati e puntuali, che riguardano aspetti economici, sociali, demografici e ambientali del nostro Paese. Tra gli aspetti che più interessano Rinnovabili.it c’è ovviamente la questione del sistema di approvvigionamento energetico,  la cui analisi per domanda e offerta, congiuntamente a quella dell’apporto delle differenti fonti di produzione di energia, è indispensabile per valutarne potenzialità e limiti.

 

Secondo quanto riportato dal documento dell’Istituto, in Italia nel 2011, il consumo pro capite di energia elettrica è stato pari a 5.094,1 kWh per abitante, un quantitativo inferiore alla media europea e a quello degli altri paesi di grandi dimensioni. In questo contesto è stato registrato un aumento della quota coperta da fonti rinnovabili, che ha toccato, sempre in quell’anno, il 23,8% (+1,6 punti percentuali rispetto al 2010), a fronte di un obiettivo Ue del 26% da raggiungere nel 2020. Il confronto con i dati europei mostra, in questo caso un valore superiore alla media dei Ventisette, collocandosi al di sopra di Germania, Francia e Regno Unito.

 

Nella distribuzione territoriale delle green energy invece si segnala la prevalenza dell’apporto idrico nelle regioni montuose e della fonte eolica nel Mezzogiorno; sostanzialmente uniforme sul territorio nazionale è lo sviluppo della produzione elettrica da biomasse, mentre la Toscana è la sola regione a produrre energia geotermica, mentre in Valle d’Aosta e nelle provincie autonome di Trento e Bolzano si evidenzia una produzione superiore alla richiesta interna.

 

Mps, Bersani: “Nessuna responsabilità. Il Pd fa il Pd, le banche fanno le banche”

Autore: Uploads by antefattoblog

"Non temo ripercussioni in campagna elettorale per il Pd. Bisogna capire cosa è successo lì. Io faccio un mestiere, le banche un altro". Così il segretario del Pd ai microfoni de ilfattoquotidiano.it sullo scandalo dei derivati del Monte dei Paschi di Siena che ha portato Giuseppe Mussari alle dimissioni da presidente dell'Abi.
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L’ennesimo regalo di Mario Monti ai suoi amici banchieri

Autore: nocensura.com


Riceviamo e pubblichiamo da Maria Gnocchi:

IL REGALO OCCULTO DI MONTI ALLE BANCHE A DANNO DEI PIU’ BISOGNOSI

Stamattina sono andata in banca,una filiale UNICREDIT,per chiedere di sforare sul conto (come purtroppo mi capita spesso,visto che la pensione è molto bassa) di 50 euro. Non potete immaginare il mio sgomento quando la cassiera mi ha detto che ero già sotto di 100 euro. La spiegazione:spese trimestrali. Chiedo, ovviamente,quali spese, risposta: lei ha sforato 2 volte di 50 euro negli ultimi 2 mesi e quindi le sono stati addebitati 50+50 euro di spese; cioè in 2 mesi i 100 euro sono diventati 200 euro. Chiedo di parlare col direttore che mi spiega la NUOVA LEGGE DI MONTI: se si sfora dal conto per 7 gg da 1 a 50 euro non ci sono spese, se però i gg sono oltre i 7 si pagano 50 euro anche solo per 1 euro. Se lo sforamento supera i 50 euro anche solo di 1 centesimo questa cifra è dovuta da subito. Ovviamente chi chiede queste piccole cifre non è certo un benestante, anzi! Questa legge è stata fatta per cavare sangue dalle vene già dissangui DI CHI HA MENO per ingrassare le solite BANCHE. dov’erano i nostri politici? Dov’erano PD, PDL, Casini, Fini e tutti gli altri quando lo STATO è diventato lo SCAGNOZZO al soldo dei CRAVATTARI ? Fate il calcolo dell’interesse applicato a questi piccoli prestiti: per 1 euro in 8 gg prendono 50 euro, più o meno il 130 000%. NESSUNO E’ STATO INFORMATO!!!!!
STATE ATTENTI; CONTROLLATE I CONTI IN BANCA

Vedi anche: Tutti i regali di Monti alle caste ed ai poteri forti (aggiornato a Luglio 2012… ce ne sono stati altri!)