Sicilia, tra kitsch e Lombardo-bis


Autore: Il Fatto Quotidiano

Comincia ora 

La campagna elettorale per le prossime elezioni. Con un “partito” da costruire al posto delle vecchie tribù

“Chi è?”. “La politica!”. “Mi arrendo!”. I siciliani non votano. Non votavano sotto i romani, non sotto gli arabi, poi sono arrivati i normanni, gli aragonesi, gli spagnoli, gli austriaci, i borboni, e nessuno di tutti questi signori ha mai preteso di far votare i siciliani. Ci hanno provato i piemontesi, ma per modo di dire (uno ogni dieci), l’ha levato subito Mussolini, poi sono arrivati gli americani e finalmente ci hanno fatto votare tutti quanti (ma meglio per i mafiosi, e assolutamente non per i comunisti), si può dire per forza.

Per dire che qui in Sicilia (come in Veneto del resto, o negli Stati nel Papa) non è che di votare abbiamo tutta ‘sta gran voglia. Ci viene più facile ribellarci, o meglio ancora (che porta meno rischi) protestare sotto un balcone e poi tornare a casa bofonchiando. Unica eccezione, non dappertutto e per poco tempo, i comunisti (La Torre, Rizzotto) e, per meno ancora, qualche cattolico onesto e qualche prete.

* * *

Non c’è da allarmarsi troppo, signori miei. Tanto, chi comanda davvero, è un’altra cosa. Si chiama potere mafioso, e non prevede elezioni. I principali politici, compresi i più rivoluzionari (ma tutti erano rivoluzionari, qui, a giudicare dai cartelli: Che Guevara sarebbe stato preso per moderato), si guardano bene dal parlarne troppo, compresi quelli che erano tanto incazzati da arrivare a nuoto.

Vince A di destra, o vince B di centrosinistra? Che importa: si accorderanno alla svelta, tutt’e due sono stati – o sono – amici di Lombardo. Meglio il programma A o il programma B? Che importa: sono tutt’e due bellissimi, lavoro ai disoccupati e prosperità a tutta l’isola; nessun governante siciliano, in tremila anni, ha mai promesso meno di questo.

* * *

Ma cos’è: siamo noi siciliani che siamo fessi, sicilitudine storica, colpa di spagnoli o arabi o di Federico secondo? No, no: i furbissimi milanesi ci hanno messo niente a farsi fregare da quelli di Lega e cadrega, peggio che i catanesi con Scapagnini; e nella capitale, dove pure dovrebbero averne viste tante, il marcio su Roma è stato molto più facile dell’omonima marcia.

Ma  allora? Siamo diventati fessi tutti gli italiani in una volta, così d’un tratto? Ecco, temo di sì. La politica non c’è più, o almeno non è più dove l’avevano messa i vecchi nostri, al tempo che si lavorava, si faceva politica e si votava davvero. La casta, i politici? Mah!

La casta s’è presa le fabbriche e se l’è portate in Cina, rubandoci molto più di tutti i politici ladri presenti passati e futuri. Ma ha avuto l’accortezza di comprarsi, contestualmente, giornali, tv e ogni altro mezzo di comunicazione, così la gente se l’è presa coi ladri di serie B e C ignorando completamente quelli di serie A che le rubavano figli e futuro.

* * *

Non c’è molto altro da dire, di queste elezioni. Il trionfo del kitsch (“Sono il nuovo Giuseppe Fava!”), del vecchio “cambiare tutto per non cambiare niente”.

Tecnicamente, adesso ci sarà un Lombardo-bis con altro nome, sostenuto dallo schieramento delle primarie palermitane (Lumia, Crocetta, Sonia Alfano) e perciò nominalmente antimafioso: viva Falcone, onore ai  caduti, e accordi con l’Udc del post-Cuffaro. “Ma hanno giurato di non rubare più!” obiettano i “rinnovatori”, sorridendo. D’altronde, a tanti loro elettori, non è che gliene freghi poi tanto.

Va bene: e noi “di sinistra” (qualunque cosa voglia dire oggi questa parola, che originariamente indicava i gentiluomini seduti alla sinistra dell’onorevole speaker dei comuni)? La sinistra, nei singoli e nel complesso, avrebbe potuto fare anche altre cazzate oltre quelle che ha fatto, ma sinceramente non saprei dire quali.

* * *

La prima, il tribalismo selvaggio: ogni tribù per sé, ciascuna per i fatti suoi. La seconda, l’assenza di lotta sociale e cioè – qui ed ora – di antimafia “politica” e non emozionale. La terza, la totale e categorica disattenzione a quella che nobilmente si chiama la “società civile” e che in realtà siamo noi poveracci che ogni giorno lottiamo, senza tante etichette, sulla strada.

Nessuno s’è accorto, ad esempio, dei ragazzi di Modica o degli universitari di Bologna. Eppure erano là, una classe dirigente bell’e formata, il primo interlocutore di ogni rinnovamento. I movimenti per l’acqua, o per la pace, o contro il ponte, non sono “entrati in politica” che assai rudimentalmente, e nessuno li ha aiutati a farlo. Le donne si sono viste alla fine come invitato povero (la Marano), quello chiamato tanto per non essere tredici a tavola. Tenori tanti, ma niente orchestra.

* * *

Grillini e Grillo (brav’uomo, ma turistico: “Problemi della Sicilia? Il traffico…”) sono un segnale, non la soluzione. Ahimè, non ci sono salvatori supremi. Nessuno verrà a tirarci fuori da noi stessi. Dovremo fare da soli. Senza illusioni e palingenesi, giorno per giorno e faticosamente.

Essere qui nel duemila quello che fu, nel dopoguerra, la generazione dell’occupazione delle terre. Partire dai “movimenti” (acqua, pace, precariato, antimafia) per formare a poco a poco un “partito”; o, meglio ancora, una rete.

Sarà un lavoro lungo, e alla fine non verrà fuori un partito nel senso tradizionale (e anche grillino) del termine, ma un’altra cosa, profondamente diversa come cent’anni fa differivano, rispetto ai vecchi circoli radicali, le prime leghe bracciantili o i primi fasci dei lavoratori.

Non osiamo nemmeno immaginare che nomi, che strutture, avrà fra cinque anni tutto questo. Ma qualcosa del genere ci sarà, oppure noi siciliani saremo sempre minorenni.

* * *

Noi siamo qui, e lavoriamo per questo. E’ un lavoro difficile, perché le leggi-bavaglio ci renderanno sempre più difficile fare il nostro mestiere. Aiutateci a farlo.

Tutti i bandi aperti per le bioenergie


Autore: QualEnergia.it – Il portale dell’energia sostenibile che analizza mercati e scenari

Tra comunali e regionali sono diversi i bandi che promuovono le bioenergie. Una lista di informa su quelli attualmente aperti fornita dall’ associazione ITABIA .

Tra comunali e regionali sono diversi i bandi che promuovono le bioenergie. Una lista di informa su quelli attualmente aperti fornita dall’ associazione ITABIA:

Regione Basilicata (PSR 2007 – 2013) Misura 121 “Ammodernamento delle aziende agricole” – Burb 08/10/2012
Beneficiari: Giovani agricoltori, maggiorenni, di età inferiore a 40 anni che si insediano per la prima volta in azienda, possono essere persone fisiche o persone giuridiche. Investimenti ammessi: impianti per la produzione di energia da biomassa agro-forestale, adatti ai fabbisogni energetici dell’azienda e con priorità per gli impianti di cogenerazione. Potenza entro 1 MW. Realizzazione di impianti con specie a rapida crescita per la produzione di biomasse a scopi energetici (Short rotation forestry). Aiuto sotto forma di contributo in conto capitale per un importo progettuale massimo ammesso di euro 250.000,00 (150.000,00 euro di contributo massimo). Scadenza domande 07/11/2012 da presentare alla Regione Basilicata, Dip. Agricoltura, Sviluppo Rurale, Economia Montana, Ufficio Sostegno alle Imprese, c. a. Responsabile di Misura 112 e 121 – Via Vincenzo Verrastro, 10 – 85100 Potenza.
 
 
Regione Sicilia  P.O. FESR 2007 – 2013 linea di intervento 2.1.1.1
Interventi per la costituzione di filiere produttive di ambito regionale nel campo delle fonti rinnovabili anche attraverso progetti pilota a carattere innovativo, da attuare in sinergia con l’azione d’incentivazione alla trasformazione e commercializzazione sulle colture energetiche no food. DDG Dip. regionale dell’energia n. 197 del 18 maggio 2010
Beneficiari: PMI che propone il progetto industriale e le altre PMI, intese quali imprese aderenti, che realizzano i programmi previsti nello stesso progetto industriale, escluse imprese agricole. Interventi ammessi  finalizzati all’incentivazione di filiere produttive di componentistica e tecnologia per lo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili (compresi biomassa e biocarburanti) e alla nascita e consolidamento sul territorio regionale di strategie di filiera, di distretto o di reti di imprese. Contributo in conto impianti e contributi in conto interessi. Domande entro il 31/12/2012 con Posta Elettronica Certificata sia all’indirizzo misureagevolate@cert.bancanuova.it, che alla Regione Siciliana-Dipartimento regionale dell’Energia-Servizio 4, all’indirizzo: serv4.energia@pec.regione.sicilia.it
 
 
Comune di Camugnano (BO)  BANDO DI GARA PER APPALTO INTEGRATO
Progettazione esecutiva e realizzazione di centrale di cogenerazione a biomassa, potenza minima installata 100 kWel con turbina a gas a combustione esterna in forno a griglia mobile per produzione combinata di energia elettrica/calore. Importo a base di gara: Importo complessivo (a corpo) pari ad Euro 906.224,42 IVA esclusa. Scadenza domande: 12-11-2012. Comune di Camugnano – Ufficio protocollo – Piazza Kennedy, 1 – 40032 Camugnano (BO)
 
 
Regione Emilia Romagna – Provincia Piacenza   PSR 2007 – 2013  Misura 121 “Ammodernamento delle aziende agricole”   Burb 08/10/2012  BURER 01/06/2011
Beneficiari: Imprese agricole – anche in forma aggregata come quella cooperativa e di associazione temporanea. Investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, inclusi quelli finalizzati alla produzione di biomasse da impianti forestali a rapido accrescimento (Short Rotation Forestry). Contributi in conto capitale con massimale di spesa ammissibile a contributo fissato nella misura di € 3.000.000 per ATI e società costituite in forma di cooperativa agricola e € 1.200.000 per tutte le imprese non ricadenti nelle precedenti categorie. Scadenza domande 28/02/2013 da presentare ad AGREA in forma informatica. Informazioni c/o Servizio Agricoltura
e Risorse Naturali – Provincia di Piacenza, Via Cristoforo Colombo n. 35, 29122 Piacenza;. http://agrea.regione.emilia-romagna.it.
 
 
Regione Veneto, Gal Baldo Lessinia
PSR 2007–2013   Misura 311,  “Diversificazione verso attività non agricole – azione 3 – Produzione di energia da fonti rinnovabili”
BURV 14/9/2012
Beneficiari: Imprenditori agricoli singoli o associati. Investimenti fissi per la produzione e vendita dell’energia elettrica e/o termica da fonti rinnovabili (biomasse, biogas e solare), investimenti mobili per la produzione e vendita dell’energia elettrica e/o termica da fonti rinnovabili (biomasse,biogas ecc,); Investimenti mobili per la lavorazione e trasformazione della biomassa destinata alla produzione di energia. Contributi in conto capitale e/o in conto interessi (de minimis). Scadenza domande 13/12/2012. Info e domande a: AVEPA, Sportello Unico Agricolo di Verona, www.baldolessinia.it
 
 
Camera di Commercio di Livorno – Bando per la realizzazione di check up energetici
Beneficiari: piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi. Finanziabili spese di consulenza per Check up diretti all’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Contributo in conto capitale pari al 50% delle spese effettivamente sostenute (al netto di Iva) e comunque per un importo massimo di € 2.000. Domande entro il 31/12/2012 esclusivamente in via telematica mediante la propria casella di posta elettronica certificata (PEC) e con invio al seguente indirizzo di posta elettronica cameradilivorno@li.legalmail.camcom.it
 
 

Valve: Linux meglio di Windows 8 per i giochi

Autore: Hardware Upgrade RSS

Valve continua la sua lotta contro Windows 8, alimentata dalla presenza del Windows 8 Store nel nuovo sistema operativo Microsoft, che teoricamente potrebbe fare competizione alla piattaforma di distribuzione digitale proprietaria Steam. Per contrastare il lancio di Windows 8, Valve si sta concentrando duramente sul supporto a Linux.

Steam

In occasione dell’Ubuntu Developer Summit, un convegno per i sostenitori di Linus che si è svolto in Danimarca, Drew Bliss, ingegnere del software di Valve, ha fatto una presentazione sul tipo di supporto per Linux che la sua compagnia ha in mente. Ha detto alla platea che, dal punto di vista di Valve, Linux è una piattaforma maggiormente praticabile per i giochi rispetto a Windows 8.

La polemica su Windows 8 è nata con le dichiarazioni di Gabe Newell, che ha definito il nuovo OS di Microsoft una catastrofe. Anche Rob Pardo, vice-presidente di Blizzard, sostenne quelle dichiarazioni. Dopo si è aggiunto alle proteste Markus “Notch” Persson, autore di Minecraft, come abbiamo visto qui.

Secondo il nuovo approccio del colosso di Redmond, le app saranno vendute attraverso il nuovo Store interno di Windows 8. Nella prospettiva di Gabe Newell, direttore di Valve, Microsoft vuole copiare l’approccio di Apple nella distribuzione ma se un’iniziativa del genere ha funzionato nel mobile, rischia di limitare l’innovazione nel mondo desktop, e di conseguenza, accelerare il declino di Microsoft.

Newell definì la strategia di Valve inerente il supporto a Linux come “fuoco di copertura”, applicabile nel momento in cui Windows 8 si fosse confermato così nocivo come sembrerebbe in apparenza. Bliss ha ribadito il punto di vista del suo CEO.

L’ingegnere del software di Valve ha anche aggiornato la platea sui progressi che la software house di Bellevue sta realizzando a proposito della versione Linux di Steam. Ha detto che funziona bene su Ubuntu, la versione più user-friendly di Linux, e che molti sviluppatori di terze parti hanno già contattato Valve per chiedere delucidazioni su come ottimizzare i loro giochi per Linux. Nel futuro, Valve rilascerà contemporaneamente le versioni Linux e per gli altri sistemi operativi dei suoi giochi. Per quanto riguarda le protezioni del copyright, saranno i produttori e gli sviluppatori a scegliere quale tipo di software anti-pirateria associare ai loro giochi.

Secondo Bliss, Linux ha tutto quello che serve a Valve. Il sistema operativo dispone di tutte le moderne tecnologie necessarie per i giochi di oggi. Bliss fa riferimento, nella fattispecie, alle librerie OpenGL, pulseaudio, OpenAL e al supporto per la maggior parte dei sistemi di input. Valve sta sviluppando alcuni giochi con Source Engine per Linux.

Inoltre, sta collaborando strettamente con Canonical. “Ubuntu è la piattaforma che si fa preferire perché ha un’ampia user base e un buon supporto della community con una forte compagnia come Canonical alle sue spalle”, conclude Bliss. Il client Linux di Valve non ha una data di lancio definitiva ma, stando alle parole di Bliss, il rilascio è imminente.

Nei giorni scorsi Valve ha iniziato a raccogliere le richieste di partecipazione per il beta test del client Linux di Steam. Secondo i benchmark interni, i giochi per Linux performano meglio rispetto alle controparti per Windows. Altri dettagli qui.

Uk: entro il 2018 le rinnovabili supereranno il nucleare

Autore: Rinnovabili

(Rinnovabili.it) – L’energia prodotta da fonti rinnovabili supererà la nucleare entro il 2018. A darne notizia uno studio di Renewables Uk che evidenzia come entro il 2015 un’abitazione britannica su dieci sarà alimentata da fonti alternative alle fossili, con un contributo particolare da parte degli impianti eolici.

Questi risultati stanno facendo discutere visto che il governo ha deciso da tempo di frenare il contributo allo sviluppo dell’energia del vento proponendo una petizione che è stata siglata da oltre 100 parlamentari che non vogliono nuovi parchi eolici sul territorio. Ma il settore, nonostante le avversità, continua a crescere con investimenti che aumentano di trimestre in trimestre. Nonostante l’aperta opposizione di molti parlamentari conservatori, contrari alla crescita dell’eolico, la capacità del vento onshore è aumentata notevolmente nel corso dello scorso anno per la prima volta dal 2008.

 

A tal proposito Maria McCaffery, direttore esecutivo di Renewable UK, ha dichiarato: “Queste cifre forti sottolineano l’importanza di un clima di scambio sicuro per attirare gli investimenti, soprattutto nei momenti difficili. Ecco perché è così importante che il quadro fornito dalla bolletta energetica, attualmente in fase di controllo parlamentare, deve essere giusto. Anche se abbiamo ancora una lunga strada da percorrere per raggiungere i nostri obiettivi ambiziosi.”

Ma, se realizzate in zone idonee, le turbine eoliche rappresentano un bene per il paese, ha affermato il neo ministro dell’Energia John Hayes dichiarando “Investire nella tecnologia d’avanguardia è molto britannico”.

 

Renzi: ‘101mila euro per campagna elettorale’. Il resto? A fondazione Big Bang

Autore: Uploads by antefattoblog

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/10/30/renzi-101mila-euro-campagna-elettorale-resto-alla-fondazione-bang/209203/

Tappa milanese per il rottamatore che sul palco del Teatro Dal Verme mette il contatore dei fondi raccolti "per lo più con donazioni inferiori ai 50 euro". E i soldi dell'alta finanza? "Quelli andranno alla fondazione Big Bang, non ai comitati elettorali" di Francesca Martelli

Views:
7
0
ratings
Time:
02:04
More in
News & Politics