Microsoft Windows 8 finalmente in vendita

Autore: Hardware Upgrade RSS

Con un evento organizzato in contemporanea in 25 città del mondo Microsoft ha annunciato ufficialmente Windows 8
e da oggi sono in commercio i vari pacchetti di aggiornamento e i primi prodotti basati sul nuovo sistema operativo. L’evento principale di New York
è stato aperto da Steven Sinofsky – – che senza mezzi termini afferma “The next era of Windows begins,” . E proprio Sinofsky nel corso degli ultimi mesi ha mantenuto aggiornato il blog Building Windows 8, fonte precisa e ufficiale per le prime informazioni relative al sistema operativo.

Non poteva certo mancare Steve Ballmer – CEO di Microsoft – che nel suo intervento dedica ampio spazio ai dispositivi: i produttori sono quindi un elemento fondamentale per il successo di Windows 8, a loro il compito di progettare soluzioni e form factor capaci di sfruttare al meglio le caratteristiche del nuovo Windows. Ma anche Microsoft non sta a guardare e i dispositivi Surface attuali potrebbero essere solo i primi esemplari di una più ampia gamma.

Per il momento sul mercato italiano Surface RT non verrà commercializzato e a livello europeo i piani di Microsoft ne prevedono la vendita in Germania, Francia e Regno Unito. Con Surface Microsoft ha dato un chiaro esempio di quale tipo di prodotto hardware è possibile realizzare per Windows 8, anche per quanto riguarda gli accessori che possono avere un ruolo determinante. E proprio sul fronte degli accessori nei prossmi mesi assisteremo a altre important novità che miglioreranno l’esperienza d’uso dei tablet con Windows 8.

Per il momento i vari OEM hanno presentato nuovi Ultrabook dotati di pannello touch, tablet convertibili e all-in-one. Alcuni di essi promettono però importanti e più concrete novità in occasione del prossimo CES di Las Vegas, ma mancano del tutto i dettagli e non si va molto oltre le semplici promesse.

Samsung Nexus 10, affiora la documentazione – il punto sulle indiscrezioni

Autore: Gadgetblog.it

Samsung Nexus 10 - galleria immagini
Gran parte delle novità dell’evento di Google del 29 ottobre non sono più un mistero, le leak apparse sulla rete negli ultimi giorni indicano da più fronti che oltre ad Android Jelly Bean 4.2 troveremo due dispositivi Nexus nuovi di zecca: uno smartphone realizzato da LG — che già sappiamo si chiamerà Nexus 4 — e un tablet da 10,1″ realizzato da Samsung, noto come “Codename Manta”. Novità anche per il piccolo Nexus 7, che verrà affiancato (o sostituito?) da una versione da 32GB e una 3G.

A differenza del Nexus 4 di LG, ancora non abbiamo indicazioni precise sul nome commerciale del nuovo tablet Nexus di Samsung. “Nexus 10″ sembra un candidato piuttosto plausibile, ma non è il caso di metterci la mano sul fuoco. In ogni caso ora conosciamo la sigla, GT-P8110, e anche qualche dettaglio in più grazie a nuove leak che ci permettono di dare una prima occhiata al design tramite due disegni stilizzati. Continua dopo la pausa.

Samsung Nexus 10 - galleria immaginiSamsung Nexus 10 - galleria immaginiSamsung Nexus 10 - galleria immagini

I disegni arrivano dalla guida all’avvio rapido e sono apparsi su un sito coreano, che si è limitato a pubblicare la copertina e due pagine che mostrano la disposizione di porte, tasti, fotocamera e LED. La forma è arrotondata, tipica del Pebble Design della casa coreana. Tra le novità rilevanti troviamo un LED di notifica posto alla base dello schermo, o meglio un serie di LED colorati, se verrà riproposto il sistema di notifiche colorate già visto sul Samsung Galaxy Nexus. Oltre alla solita porta Micro USB e audio troviamo una Micro HDMI per l’uscita video.

Troviamo inoltre due fotocamere (con flash LED sul posteriore), sensore d’illuminazione, il solito pulsante di sblocco o accensione, tasti volume, connettore per la ricarica e altoparlanti disposti lateralmente (in modalità orizzontale), probabilmente stereo. E fin qui niente di straordinario.

Il vero punto di forza del Nexus 10 sarà il display, che le recenti leak identificano con una risoluzione di 2560×1600 pixel, un rapporto di forma da 16:10 che su una diagonale da 10,1″ corrisponde a una densità di 299 PPI. Un valore assolutamente fuori dal comune, che lo pone addirittura al di sopra degli iPad di terza e quarta generazione con display Retina. Ulteriori voci dati emersi sul web parlano di Wi-Fi dual band 802.11a/b/g/n (2,4 e 5GHz) e Bluetooth 3.0.

Il Nexus 10, ammesso che il nome e le specifiche si riveleranno azzeccati, verrà svelato il 29 ottobre nel corso del nuovo evento Google a New York.

Via | Notebook Italia | The Next Web

 

Nasce TerritorioZero, per una società a emissioni, rifiuti e km zero

Autore: Rinnovabili

(Rinnovabili.it) – “In un momento di crisi come questo, è necessario un cambiamento di paradigma. TerritorioZero è un modello virtuoso attraverso cui si possono realizzare grandi cose nel medio e lungo periodo, ridando valore a comunità e istituzioni locali”. Così Il presidente Slow Food, Carlo Petrini spiega la decisione di siglare il progetto ideato da Livio de Santoli e Angelo Consoli del CETRI (Circolo Europeo per la Terza Rivoluzione Industriale) e presentato ieri al Salone del Gusto. TerritorioZero è un manifesto che impegna chi lo sottoscrive a realizzare un programma di sviluppo territoriale rispettoso delle risorse naturali al fine realizzare una società a entropia zero: emissioni zero, rifiuti zero e chilometro zero.

“Con la sottoscrizione del Manifesto di TerritorioZero si assume l’impegno di affrontare tutte le tematiche territoriali (ambientali, agricole, energetiche, urbanistiche, sociali, economiche) secondo una visione unitaria e olistica, proiettata nel secolo e nel millennio che stiamo vivendo, sovversiva rispetto alle politiche esistenti legate alle logiche del passato”.

Il progetto suggerisce soluzioni operative alle nuove generazioni di amministratori degli enti locali che prevedano nuovi modelli energetici, agricoli, distributivi e urbani. Ma il progetto non si rivolge solo alle istituzioni. Chiunque può firmare i manifesto, anche i comuni cittadini, che sul sito dell’iniziativa potranno anche scaricare un piano d’azione open source.