Windows 8: The tablet review

Autore: ExtremeTech

Windows 8 is an odd, discombobulated beast of an operating system that suffers from an identity crisis of the most severe degree. On the one hand, the primary focus of Windows 8 is to bring touchscreen tablets into the Windows fold, but at the same time it cannot eschew the billions of mouse-and-keyboard users who use Windows on a daily basis, and the millions of developers and specialists whose livelihoods revolve around the Windows Desktop ecosystem.

Whether you use Windows 8 on a tablet or desktop, x86 or ARM, or something else entirely, this paradigmatic rift will always be there. With months of use you can push Windows 8′s interface conflicts and foibles to the back of your mind, but the rift is always there, an inescapable pestilence that lurks in your shadow and sticks a wetted finger in your ear when you least expect it.

The good news, though — if you’re a tablet user, anyway — is that the touch/mouse-and-keyboard schism is much more evident on desktops. In fact, if it wasn’t for a few niggling issues that should’ve been sorted out by now, I would even say that Windows 8 is a fantastic tablet operating system. To get the full story, read on — or, hit up our review of desktop Windows, if touch isn’t your thing.

For this review I am using Windows 8 Pro (x86) on a Samsung Series 7 tablet (pictured above). On the front there’s a 11.6-inch 1366×768 display, around the edges there are USB, micro-HDMI, and micro SD slots, and under the hood there’s an Intel Core i5-2467M CPU (dual-core Sandy Bridge, HD 3000 integrated graphics) clocked at 1.6GHz, 4GB of RAM, and a 128GB SSD. In short, it’s one of the best tablets on the market. My only complaint, as you will see later, is that the screen is actually too big for Windows 8. You should also bear in mind that your Windows 8/RT experience, on wimpy ARM or Atom processors, might not be quite as slick as mine.

With that out of the way, my first impressions of Windows 8 on a tablet are very good. The first-run experience is smooth — and when you’re finally dumped on the Metro Start screen, and the live tiles burst into life, you immediately want to start touching things. The Start screen is by far the most fluid and agile interface I have ever used. It seems weird to say this, but flicking my way around the Metro interface is almost joyous.

And then, as the adrenaline begin to run dry and the elation fades, you realize that you should probably stop pawing at your tablet and attempt to actually do something. This is where Windows 8 starts to run into trouble.

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Crac Ligresti, ora anche i sindaci trovano gli estremi per azioni di responsabilità


Autore: Il Fatto Quotidiano

C’è spazio per azioni di responsabilità contro gli ex vertici di Fondiaria Sai per le maxi-consulenze a Salvatore Ligresti e le sponsorizzazioni a Laità, la società proprietaria del cavallo dell’ex presidente della compagnia, Jonella Ligresti. Lo stesso vale per i contratti assegnati a Gilli, il marchio dell’ex numero uno della holding Premafin, Giulia Ligresti. A certificare i dubbi più volte sollevati dagli osservatori nei mesi scorsi, sono alcune delle indicazioni della relazione conclusiva del collegio sindacale della compagnia sulle operazioni, soprattutto immobiliari, denunciate un anno fa dal fondo Amber.

Nella relazione preparata per l’assemblea dei soci, in programma martedì prossimo, ora il collegio sindacale di FonSai  parla tra l’altro degli accertamenti effettuati dal consiglio di amministrazione sulle 14 operazioni, che il commissario ad acta nominato dall’Isvap – l’ente pubblico di vigilanza sulle assicurazioni ufficialmente il cui presidente Giancarlo Giannini è ufficialmente sotto inchiesta da martedì 23 per inadempimenti proprio nel controllo su FonSai – ha ritenuto comprese nel proprio mandato. Tra queste, oltre ad importanti operazioni immobiliari, ci sono anche le consulenze del costruttore siciliano e le sponsorizzazioni a Laità.

Su questi temi il collegio non formula proposte, che invece illustra per quanto riguarda le restanti sette operazioni (compresi i compensi in favore di Gilli), soggette alla sua valutazione. “Gli advisors legali hanno evidenziato specifici profili di responsabilità”, osserva peraltro il collegio sindacale relativamente alle consulenze per 40 milioni di euro pagate tra il 2003 al 2010 a Salvatore Ligresti. E ribadisce che “l’operazione in questione si presenta gravemente censurabile, avendo comportato la fuoriuscita dalle casse sociali di un’imponente somma di denaro a fronte di controprestazioni che continuano a non essere accertate”.

Legali favorevoli all’azione di responsabilità anche con riferimento a Toulon, il cavallo di Jonella, anche se il board non ha ottenuto le relazioni richieste sulle prestazioni rese dalla società ippica Laità in cambio della sponsorizzazione, ma solo “supporti fotografici di manifestazioni sportive nelle quali è stato esposto il marchio del gruppo Fondiaria Sai”. I sindaci, da parte loro, non hanno ottenuto dall’ex presidente di Fonsai un chiarimento sull’una tantum’ da 740mila euro assegnata a gennaio 2010 all’ex ad Fausto Marchionni per le funzioni di direttore generale.

Scorrendo la relazione del collegio sindacale si passa quindi alle sette operazioni soggette alla valutazione dell’organo di controllo. Riguardo in particolare all’iniziativa di marketing per abbinare, quattro anni di fila, alle borse Gilli disegnate da Giulia Ligresti, una polizza FonSai contro il rischio di scippo, nella relazione si legge: “l’operazione in corso appare censurabile avendo avuto l’effetto di far fuoriuscire dalla casse del gruppo un’ingente somma di denaro (euro 1.200.000) andata a beneficio di una società riferibile agli azionisti di riferimento. Il tutto a fronte di una contropartita consistente semplicemente nell’ottenere che il logo FonSai comparisse nel materiale di comunicazione e che un pieghevole a forma di carta di credito fosse inserito nelle borse”.

Per questo il collegio sindacale invita il cda, che deve essere nominato in seguito al passaggio della compagnia sotto il controllo di Unipol, a convocare l’assemblea per l’azione di responsabilità contro i soggetti firmatari dei contratti. Lo stesso per il contratto che ha assegnato a Gilli campagne pubblicitarie per complessivi 6 milioni nel 2010. I sindaci non ravvisano invece presupposti per azioni risarcitorie in altre operazioni soggette alla loro competenza e non a quello del commissario (l’acquisto della società Hedf Isola, quello di azioni Alerion, nei compensi a Sogepi) mentre chiedono approfondimenti per per la ristrutturazione del Golf Hotel di Madonna di Campiglio e propongono infine l’azione di responsabilità verso i vecchi amministratori della compagnia per l’operazione immobiliare Area Castello che vede coinvolta, come nella precedente, Europrogetti, controllata dalla holding dei Ligresti, Sinergia.

Quanto alle dimissioni di Piergiorgio Peluso, ex direttore generale di FonSai, sono costate alla compagnia  circa 3,7 milioni di euro, 100mila euro in più rispetto alle indiscrezioni di stampa dei giorni scorsi. Il figlio del ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri, in carica da circa 15 mesi, si è dimesso ad agosto facendo valere la clausola di cambio di controllo della società contenuta nel suo contratto, che dava diritto a ricevere “un importo pari a tre annualità dell’ultima retribuzione”.

La cifra è stata calcolata sulla base di una retribuzione annua lorda di 914.062,48 euro e “tenuto conto anche del bonus minimo garantito” di 400mila euro “per un anno” concordato all’atto dell’assunzione. L’importo da corrispondere da parte di Fonsai, i cui azionisti hanno visto il valore delle loro azioni distrutto negli ultimi due anni, è pari a 3.702.187,44 euro, di cui 609.374,99 euro per l’indennità sostitutiva del preavviso ed 3.092.812,45 euro lordi a titolo di incentivo all’esodo, in aggiunta alle spettanze di fine rapporto. La somma andrà pagata “entro e non oltre” il 30 novembre.

Motorola Razr X e Motorola Nexus presto in arrivo con Android 4.2.2?

Autore: Hardware Upgrade RSS


Motorola Razr X e Motorola Nexus presto in arrivo con Android 4.2.2?
Davide Fasola 26 Ottobre 2012, alle 17:01 Telefonia

“Secondo le informazioni trapelate online nelle ultime ore Motorola potrebbe essere in procinto di annunciare due nuoce soluzioni molto interessanti basate su sistema operativo Android in una ancora sconosciuta versione 4.2.2”









A circa tre giorni dalla presentazione Google di Lunedì sono apparse online alcune indiscrezioni relative a Motorola e che rivelerebbero l’esistenza di due nuovi smartphone di nome Motorola Razr X e Motorola Nexus che dovrebbero essere equipaggiati con la versione 4.2.2 Key Lime Pie di Android.

Il documento apparso online riporta i terminali che hanno ricevuto l’autorizzazione a ricevere l’aggironamento a quella che potrebbe essere la prossima versione dell’OS mobile del colosso di Mountain View e, proprio in cima alla lista di questi stessi troviamo quelli che viene al momento chiamati Razr X e Motorola Nexus.

Di seguito riportiamo il testo del documento per esteso nel quale compaiono anche gli altri terminali interessati dall’aggiornamento.

“Motorola Mobility Android Engineering

Below are the authorizations an unauthorized/pending of Motorola phones to receive android 4.2.2 (code name) Key Lime Pie

  • Droid RAZR X: Authorized Reason: Being shipped with 4.2.2
  • Motorola Nexus: Authorized Reason: Being shipped with 4.2.2
  • Droid RAZR i: Authorized Reason: Pushing 4.2.2 out between Q3 and Q4 2013
  • Droid RAZR HD/MAXX: Authorized Reason: Pushing out 4.2.2 between Q3 and Q4 2013
  • Droid RAZR M: Authorized Reason: pushing out 4.2.2 between early Q3 and Q4 2013
  • Droid RAZR MAXX: Authorized/Subject to change Reason: Support time frame may not support 4.2.2 stimated push date late Q2 2013
  • Droid 4: Authorized/Subject to change Reason: Support time frame may not support 4.2.2 estimated push date early Q3 2013
  • Droid RAZR: Pending Authorization Reason: Support time frame may not support 4.2.2 estimated push date mid Q2 2013
  • Droid Bionic Pending Authorization Reason: Support time frame may not support 4.2.2 estimated push date mid Q2 2013

The above documents have be reviewed and authorized/Pending authorization and are subject to change by VP product Management.

Per il momento restano comunque soltanto indiscrezioni, anche se, trapelate a pochi giorni dall’evento Google dell’anno potrebbero alimentare ulteriormente l’attesa.






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Samsung Nexus 10, una leak rivela specifiche e prime foto del tablet

Autore: Gadgetblog.it

Sono passate solo poche ore dal nostro punto della situazione sul Nexus 10, ma ora il tablet nato dall’ennesima collaborazione tra Google e Samsung si svela proprio nei dettagli più attesi: un set di foto che rivela le sue forme finali (qui la galleria completa) e le specifiche complete dell’hardware.

Il materiale è stato pubblicato da una fonte fidata da Brief Mobile, tutto rigorosamente non confermato, ma non abbiamo molte ragioni per sospettare clamorosi photoshopping o specifiche inventate. Dalle foto vediamo che il tablet è dominato da forme curve, una sorta di Pebble Design interpretato in chiave Nexus. La fonte parla di un’ipotetica scocca in alluminio o comunque metallica, che rende il tablet “estremamente leggero e sottile”. Continua dopo la pausa.

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Sul retro troviamo inoltre un’area in plastica antiscivolo per facilitare il grip durante il trasporto. Sulla parte frontale spiccano le griglie sottili degli altoparlanti, disposte al lati nella modalità panorama. Come da tradizione Nexus non c’è un tasto home.

Oltre alle foto, la leak ci fornisce uno spaccato dell’hardware, che risulta equipaggiato col velocissimo Exynos 52050 da 1,7GHz, lo stesso quad-core Cortex A-15 con GPU Mali già vista nei nuovi Chromebook ARM. Ecco la lista completa delle specifiche:

  • Samsung Exynos 5250 (1.7 GHz, dual-core Cortex-A15, Mali-T604 GPU)
  • 2GB RAM
  • 16GB internal storage (other options possible)
  • 10.1-inch Super AMOLED display, 2560 x 1600 pixel resolution, 298.9 PPI
  • 5-megapixel rear-facing camera, LED flash
  • Front-facing camera
  • NFC
  • WiFi
  • Bluetooth 4.0
  • Dual speakers located on front of device

L’ultimo tassello interessante di questa nuova ondata di dettagli sul Nexus 10 riguarda il primo scatto della fotocamera, ma questa volta non è una leak dato che la fonte è Vic Gundotra, vice presidente dell’azienda di Mountain View. La foto è apparsa sul suo profilo Google+ e ci rivela un bello scatto di una spiaggia, probabilmente filtrato e in una risoluzione minore di quella dichiarata dalle specifiche (la foto è da circa 3MP).

Il Nexus 10 verrà svelato nel corso dell’evento Google a New York del 29 ottobre. Maggiori informazioni sull’evento e sulla copertura di Gadgetblog verranno pubblicate a breve.

Via | Brief Mobile | Engadget