À terceira foi de vez para Elisabete Jacinto

Author: Maisfutebol

Elisabete Jacinto venceu o Africa Eco Race e em 2019 cumpriu o sonho que tinha há mais de década e meia: chegar a Dakar com o seu camião como primeira classificada.

Depois dos dois segundos lugares consecutivos em 2011 e 2012, à terceira foi de vez para a piloto portuguesa, que levou finalmente o MAN TGS com o navegador José Marques e o mecânico Marco Cochinho ao primeiro lugar do pódio.

Foram 13 dias desde o arranque em Marrocos até à consagração deste domingo em Dakar, no Senegal – com os últimos oito de nove sempre no primeiro lugar e, desde a primeira etapa, sempre no pódio.

Se nos dois primeiros dias, Elisabete Jacinto se colocou como a segunda melhor entre os camiões, foi também à terceira etapa – ainda em Marrocos – qua piloto portuguesa subiu pela primeira vez à liderança da prova.

À quarta etapa, a equipa portuguesa perdeu comando para o Tatra de Tomas Tomecek, mas, logo no dia seguinte, voltou ao comando dos T4 para entrar na Mauritânia como líder. O arranque naquele país fez-se a dois tempos devido à anulação da sexta etapa, mas, quando o Africa Eco Race voltou a rodar, Elisabete jacinto foi cavando vantagem atrás de vantagem para reforçar o primeiro lugar.

No sábado, a vitória estava confirmada com 1h41m07s de vantagem sobre o belga Noel Essers (MAN), depois de 48h07m52s cronometrados nas 10 etapas realizadas neste Africa eco Race. Depois também de vitórias dos ralis de Marrocos e Tunísia, o ponto mais alto estava atingido, como Elisabete Jacinto o referiu no sábado.

“Só tinha de chegar ao fim e o meu objetivo seria atingido. Saboreei todas as curvas, todas as passagens de caixa, todas as travagens… todas as notas do navegador. Saboreei todas as sacudidelas do TGS como se fossem caricias! A meta em breve estaria à minha frente e terminaria em primeiro dos camiões…. concretizando assim um sonho antigo. O de me impor em termos de qualidade de condução.”

Neste domingo, a 12.ª e última etapa no Lago Rosa, com os seus quase 22 km para contemplação da caravana fechou a página de um capítulo que Elisabete Jacinto escreveu ao longo de 16 anos.

Bologna-Juventus 0-2 | Coppa Italia: reti di Bernardeschi e Kean

Author: Redazione CalcioBlog Calcioblog.it

Nel prossimo turno i bianconeri giocheranno contro il Cagliari o l’Atalanta

22:41 – Triplice fischio finale: bianconeri ai quarti di finale. La squadra di Allegri nel prossimo turno affronterà una tra Atalanta e Cagliari.

21:56 – Raddoppio della Juventus! In gol il giovane Moise Kean con un tap-in, approfittando di un pallone vagante, figlio di una deviazione di un difensore del Bologna su un tiro di Douglas Costa.

20:56 – Juventus in vantaggio al nono minuto! In gol Bernardeschi, che ha approfittato di un pallone perso in uscita alta dal portiere Da Costa; il brasiliano ha afferrato il pallone, ma poi l’ha perso scontrandosi con il compagno di squadra Calabresi.

20:45 – Forfait dell’ultimo secondo: Chiellini ha sostituito Benatia nell’undici titolare della Juve.

Bologna-Juventus | Coppa Italia

Tutto pronto allo Stadio Dall’Ara per la sfida di Coppa Italia tra Bologna e Juventus. Per questo match Massimiliano Allegri si è concesso molto turn over, anche in vista della finale di Supercoppa Italiana contro il Milan in programma mercoledì prossimo a Jeddah, in Arabia Saudita. In virtù dell’assenza per infortunio di Mario Mandzukic, Allegri ha deciso di puntare sul giovane Kean come terminale offensivo.

A supportarlo non ci sarà Cristiano Ronaldo, preservato dal tecnico in vista della finale, al pari di Dybala. A completare l’attacco dei bianconeri ci saranno invece Bernardeschi e Douglas Costa. Turno di riposo anche per capitan Chiellini, Matuidi, Alex Sandro e Bentancur. Regolarmente presente, invece, Szczesny che Allegri ha preferito un po’ a sorpresa a Perin.

Atteggiamento decisamente diverso, invece, per quanto riguarda Pippo Inzaghi che ha deciso di schierare la migliore formazione possibile. In attacco farà il suo esordio Nicola Sansone, appena arrivato in prestito dal Villarreal; a centrocampo ci sarà l’altro nuovo acquisto Roberto Soriano.

Bologna-Juventus | Formazioni Ufficiali

BOLOGNA: Da Costa; Calabresi, Danilo, Helander; Mattiello, Svanberg, Pulgar, Soriano, Dijks; Destro, Sansone. All.: Inzaghi.

JUVENTUS: Szczesny; De Sciglio, Benatia, Bonucci, Spinazzola; Can, Pjanic, Khedira; Bernardeschi, Kean, Costa. All.: Allegri.

Maradona operato in Argentina, intervento riuscito

Author: undefined – Calcio

TORINO – Diego Armando Maradona nella notte è stato sottoposto a un intervento chirurgico all’apparato gastro-intestinale presso la clinica Olivos, a Buenos Aires. L’ex pibe de oro già la scorsa settimana era stato ricoverato d’urgenza ma, dopo le prime cure, era stato dimesso. Da qui la necessità di sottoporsi a un’operazione che è perfettamente riuscita.

IL MANAGER: «PRESTO TORNERÀ AD ALLENARE» – L’intervento è durato circa un’ora e al fianco del campione argentino c’era il suo manager, Stefano Ceci, che ha voluto tranquillizzare tutti circa la riuscita dell’operazione: «Ringraziamo Dio, tutto è andato perfettamente. Un ringraziamento particolare va all’equipe medica che è stato eccellente. Adesso, aspettiamo il pronto recupero, dopodiché Diego ritornerà in Messico ad allenare il suo Dorados».

IN PANCHINA – L’ex campione di Napoli e Boca Juniors dal 7 settembre dello scorso anno è l’allenatore dei Dorados di Sinaloa, squadra che milita nel secondo livello del campionato nazionale messicano. Fin qui ha collezionato 15 panchine con una media punti di 1.93 per partita. Dopo l’esperienza alla guida della nazionale Argentina, con la quale ha disputato il mondiale del 2010 in Sudafrica, Maradona ha allenato negli Emirati Arabi, l’Al-Wasl e l’Al-Fujairah.

Dakar: Paulo Gonçalves já teve alta para regressar a Portugal

Author: Maisfutebol

Paulo Gonçalves já teve alta hospitalar depois da queda sofrida na quinta etapa do rali Dakar, na sexta-feira, que o levou ao abandono da prova.

“Está tudo ok”, disse o piloto português em declarações à agência Lusa, após ser visto pelos médicos peruanos, que não detetaram qualquer fratura, apesar das queixas na mão e ombro esquerdos.

Paulo Gonçalves vai viajar neste domingo para Lima, onde vai aguardar voo para regressar a Portugal nos próximos dias.

Pagelle Sampdoria Milan 0-2 (d.t.s.) – Coppa Italia

Author: Raoul Duke Milan Night

Dopo 120 minuti (più recupero) tra due squadre in versione campionato, l’ottavo di Coppa Italia in scena a Marassi vede uscire il Milan vincitore grazie alla pregevole doppietta del subentrato Patrick Cutrone.

Esordio di Paquetà in una partita post festiva tutt’altro che brillante, ma che ha visto ergersi a protagonisti assoluti in positivo Reina e Cutrone.

Nel prossimo turno della coppa nazionale, sempre in partita unica, il Milan affronterà la vincente di Napoli – Sassuolo. E ora testa a Gedda, con la speranza (o la chimera?) di bissare l’impresa di Doha contro la favoritissima juventus.

REINA: 7,5 – Il buon Kownacki si sognerà il portero spagnolo per almeno tre notti di fila, tante quante sono state le parate tra il provvidenziale e il prodigioso che hanno chiuso la strada all’attaccante polacco. Notevoli anche le due uscite su Ramirez e Saponara. Partita di altissimo livello in cui Pepe con le sue parate ci ha tenuto in piedi negli svariati momenti di down

ABATE: 6- – Partita diligente sotto il profilo difensivo ma poco incisiva nelle incursioni in avanti, dove miracolosamente azzecca un cross nel primo tempo per poi spegnersi definitivamente

(CONTI: 7 – Finalmente Andrea! Terzo spezzone post infortuni per lo sfortunatissimo laterale, che sfodera un assist clamoroso per Patrick che insacca lo 0-1 indirizzando il match verso Casa Milan. Speriamo sia una iniezione di fiducia ed entusiasmo per rilanciarsi lasciandosi alle spalle definitivamente la scalogna )

ZAPATA: 6 – Rischia grosso su Caprari nel primo tempo, quando l’ex primavera Roma reclama un rigore per un intervento del colombiano. Per il resto si disimpegna efficacemente ma con qualche affanno vista anche la giornata non scintillante del suo ‘coinquilino’ Romagnoli

ROMAGNOLI: 6- – Nel giorno del suo compleanno (auguri capitano!) Alessio incappa in una prova incerta che fortunatamente non ha conseguenze nefaste visto che il Milan porta a casa da Marassi rete inviolata e qualificazione. Speriamo a Gedda suoni un’altra musica per il 13. Visto il suo genetliaco e il risultato posotivo gli risparmio il 5,5 d’ordinanza

RODRIGUEZ: 5,5 – Si vede pochissimo nella metà campo doriana e soffre maledettamente anche dietro. Viene graziato quando Pasqua non gli affibbia il secondo giallo. Poi nei supplementari sale un po’ di giri e si guadagna mezzo punto in più

KESSIE: 5+ – Tanto fumo e, come spesso accade, pochissimo arrosto. Unico lampo la palla per Higuain nel primo tempo. Viene anche ammonito

BAKAYOKO: 5,5 – Passo indietro per Timoué rispetto alle ultime uscite. Accanto a buoni intercetti e ad interventi importanti, abbondano gli errori di misura nei passaggi e le letture fallaci del gioco. Soffre il movimento e la verve di Ramirez più del dovuto

PAQUETA’: 6,5 –  Dopo pochissimi allenamenti con la squadra, esordio nel Milan e nel calcio europeo per il giovane brasiliano. Dimostra di avere intelligenza (calcistica e non) iniziando dalle cose semplici e mettendo in mostra animus pugnandi, presenza fisica importante e ammirevole tendenza a perdere pochi palloni. Primo tempo da mezzala e secondo tempo più a ridosso della punta. Complessivamente incoraggiante, bisogna dargli tempo ed evitare come la peste i paragoni con Kakà che possono solo fargli male

(BORINI: 6 – Gioca tutti i supplementari con la solita determinazione e un ordine tattico inaspettato)

CALHANOGLU: 5 – Mezzo voto in più per la sventagliata assist in occasione della seconda rete di Cutrone. Per il resto solita partita ectoplasmatica e infarcita di tentennamenti e ‘vorrei ma non posso’, compresa la punizione da zero metri scagliata contro la muraglia blucerchiata

CASTILLEJO: 5 – Ci prova e ci riprova, sembra sempre che stia per tirare fuori il coniglio dal cilindro ma poi tutto si sgonfia in men che non si dica. Getta anche all’ortiche, di testa, un’occasione sesquipedale nella prima frazione

(CUTRONE: 8 – Il ‘Provvidenza’ del nuovo Millennio. Entra in campo e in una ventina di minuti affonda la Samp con due zampate da centravanti vero, verissimo. Probabilmente lui non sarebbe d’accordo, ma l’impressione che il suo impatto a gara in corso sia molto più prepotente rispetto a quando parte dall’inizio. Il che è certamente una dote importante ma può anche trasformarsi in una etichetta scomoda: vedremo come si svilupperà la sua carriera. Nel frattempo ci godiamo quest’altra sua magica serata)

HIGUAIN: 6 (di stima&incoraggiamento) – Gli arriva poco o nulla e con quel poco o nulla quasi pesca il diagonale vincente. Per il resto è tutto un girare per il campo cercando il dialogo coi compagni e di aprire spazi. Quantomeno l’atteggiamento è quello corretto e nessuno può biasimarlo per il fatto di sfanculare a più riprese Castillejo. Speriamo che a Gedda succeda qualcosa di leggendario che dia la sterzata alla sua esperienza in rossonero

(LAXALT: sv)

GATTUSO: 6+- Sperimenta Paquetà a pochi giorni dal suo arrivo ma la squadra per larghi tratti subisce l’iniziativa e la pressione della Samp. Però poi azzecca in pieno due cambi (Conti e Cutrone) e porta a casa la qualificazione pur solamente ai supplementari. A Gedda e soprattutto per conquistare il quarto posto servirà qualcosa di diverso

FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO

Raoul Duke