Milan – Sassuolo 0-0 highlights e interviste post gara **link ai video**

Author: Lupin Milan Night

Highlights: https://vimeo.com/379607510

Intervista post gara: https://vimeo.com/379605760

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Pagelle Milan Sassuolo 0-0

Author: Max Milan Night

Evidentemente non era giornata.

Sessantamila sciarpe rossonere sugli spalti e tanti degli eroi che hanno reso grande la nostra storia a sfilare in mezzo al campo nell’intervallo non sono bastati per portare a casa il bottino pieno al cospetto di un Sassuolo ben organizzato, che arrivava da due buoni pareggi con Juventus e Cagliari.

Non si può dire che i ragazzi non ci abbiano provato in tutti i modi possibili, ma tanta imprecisione davanti, una serie di buone parate di Pegolo e un bel po’ di sfortuna nei momenti decisivi (due legni di Leao e un var “scientifico” di Banti) hanno impedito di trovare la terza vittoria consecutiva, che avrebbe spalancato scenari di classifica ben più intriganti di quelli attuali.

In alcuni momenti si è rivisto il Milan arrembante ma con poco equilibrio di inizio gestione Pioli, una squadra che procede più sugli strappi di alcune individualità che tramite una vera coralità di gioco; ad onor del vero, però, grandi pericoli dietro non se ne sono corsi, e sarebbe bastato concretizzare una delle tante occasioni create per parlare di tutt’altra partita.

Ma che al Milan attuale manchi un vero finalizzatore ormai credo lo abbiano capito anche i bibitari che girano sugli spalti voltando le spalle al campo, speriamo che chi è pagato per provvedere provveda.

Donnarumma: 6   Poche occasioni per mettersi in mostra ma sicuro e disinvolto quando viene chiamato in causa

Conti: 5,5   Primo tempo di grande sofferenza contro Boga, che lo salta senza colpo ferire in almeno due circostanze, meglio nella ripresa quando riesce finalmente a prendere le misure al talentuoso tornante neroverde

Musacchio: 5,5   Prova a mettere una pezza in copertura raddoppiando sullo straripante Boga con molto mestiere e un paio di falli di troppo, Caputo invece lo impensierisce il minimo sindacale

Romagnoli: 6   Partita attenta e senza grosse sbavature, si fa vedere in avanti su un paio di corner senza riuscire però a trovare il tempo giusto per metterla dentro

Hernandez: 7 (il migliore)  Una spinta inesauribile sulla fascia sinistra, con un paio di progressioni nel finale che ne evidenziano lo strapotere atletico, peccato per il gol vanificato dal Var e per un paio di scelte discutibili in fase di finalizzazione, quando acquisterà un pizzico di freddezza in più nell’ultimo passaggio diventerà un fuoriclasse assoluto

Kessie: 5   Solita corsa e solita confusione, non è quasi mai un valore aggiunto del nostro centrocampo

Paquetà: 5   Più passa il tempo e più inizio a pensare di aver preso un colossale abbaglio su questo giocatore maledettamente incompiuto, se non ha ancora capito che tacco e suola devono lasciare spazio alla concretezza o è stupido o è in malafede, emblematico il tocco in più con cui perde un tempo di gioco e vanifica una grande occasione appena entrato in campo

Bennacer: 5  Resta negli occhi il clamoroso errore con cui vanifica un contropiede 3 vs 2 a porta vuota, ma al di là di quello credo sia giusto farsi qualche domanda sul suo vero ruolo, un paio di palle devastanti che perde davanti alla difesa evidenziano che forse al momento è ancora troppo acerbo per dargli le chiavi del centrocampo; intendiamoci, ad un giocatore con quella personalità e con quel dinamismo il Milan attuale non deve rinunciare, ma proprio per non bruciarlo sarebbe forse più opportuno fargli fare la mezzala

Bonaventura: 6  Fa quello che gli riesce meglio, cucire centrocampo e attacco senza rinunciare al tiro da fuori e agli inserimenti nell’area avversaria, sulla valutazione complessiva pesa una grande occasione vanificata tirando addosso a Pegolo in uscita, da un giocatore della sua esperienza era lecito attendersi un comodo scavetto

Suso: 4,5   Svogliato, apatico e inconcludente, incappa in una di quelle tipiche giornate in cui ti interroghi senza risposta sul perché l’allenatore di turno non lo lasci negli spogliatoi già a fine primo tempo

Calhanoglu: 5   Avulso dal gioco per lunghi tratti, ci prova con un paio di conclusioni da fuori che finiscono da dove sono arrivate, fuori

Piatek: 5,5   La buona volontà ce la mette tutta e la gamba sembra essere un po’ meglio rispetto a qualche tempo fa, sfoggia persino un assist di tacco che mette Paquetà davanti alla porta, ma stringi stringi da un numero 9 è lecito aspettarsi qualcosa di più e di meglio

Leao: 6,5   Stavolta entra con l’atteggiamento giusto, e se i legni non gli negassero la gioia del gol per ben due volte gli sarebbe bastato un quarto d’ora per prendersi la palma del migliore

Pioli: 6  La squadra dimostra di seguirlo e di aver trovato una certa compattezza con le giuste misure tra i reparti, manca evidentemente ancora la fase di finalizzazione ma su quella l’allenatore può incidere fino ad un certo punto e non oltre.

Max

Espanha: Sevilha de Carriço perdeu em casa com o Villarreal

Author: Maisfutebol

O Sevilha, orientado por Julen Lopetegui, perdeu em casa com o Villarreal (1-2) e permitiu a aproximação dos adversários mais diretos na tabela classificativa. Nesta altura, a equipa da Andaluzia ocupa o terceiro lugar com um ponto de vantagem sobre o Getafe e dois sobre o Atlético de Madrid.

Daniel Carriço foi titular no Sevilha, tal como outros nomes com passagens pelo futebol português: Diego Carlos, Fernando Reges e Óliver Torres. O médio espanhol viria a ser substituído na reta final do encontro (78m).

Raul Albiol colocou o Submarino Amarelo em vantagem, ao 13.º minuto de jogo, Munir ainda fez o empate na etapa complementar mas Karl Toko Ekambi saiu do banco de suplentes do Villarreal para fixar o resultado final ao minuto 74.

O Villarreal está na 13.ª posição da tabela classificativa de La Liga.

Renato Sanches: «É verdade que recebi uma oferta do PSG»

Author: Maisfutebol

Renato Sanches foi figura de proa no último jogo do Lille, ao qual chegou transferido do Bayern Munique. A chegada a França podia ter-se dado por outro clube, porém.

«É verdade que recebi uma oferta doPSG, mas o meu clube [Bayern]  e o meu antigo treinador, Niko Kovac, não me deixaram sair», disse Renato Sanches em entrevista à Téléfoot.

 

Na mesma, o campeão europeu por Portugal assumiu que tem como objetivo «voltar à seleção para o próximo Campeonato da Europa».

 

Diretta Juve-Udinese ore 15: dove vederla in tv e probabili formazioni

Author: undefined – Calcio

TORINO – La Juve deve riscattare la sconfitta di sabato scorso contro la Lazio (primo ko stagionale per la squadra di Sarri) e oggi affronta alle 15 all’Allianz Stadium l’Udinese. La squadra di Gotti, dopo il successo al Ferraris contro il Genoa (3-1), nelle ultime quattro partite ha collezionato solo due punti, frutto dei pareggi interni contro Spal e Napoli. La classifica dice 15 punti, solo due in più del Brescia (le Rondinelle devono recuperare il match contro il Sassuolo). La squadra di Sarri vincendo oggi balzerebbe momentaneamente di nuovo in testa in attesa della partita dell’Inter, che nel posticipo delle 20.45 sfiderà una Fiorentina in piena crisi. L’ultima vittoria dei friulani in casa della Juve risale alla prima giornata della stagione 2015-16, quando un gol di Thereau costrinse alla sconfitta la squadra allora allenata da Massimiliano Allegri. 

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Juve-Udinese: dove vederla in tv

Juve-Udinese è in programma oggi alle ore 15 all’Allianz Stadium di Torino e sarà visibile in esclusiva in diretta su Sky Sport Serie A e Sky Calcio 2. Inoltre sarà disponibile in streaming sulla piattaforma Skygo.

Juve-Udinese: le probabili formazioni

Sarri recupera Bentancur a centrocampo, costretto a uscire per infortunio nel primo tempo della sfida contro la Lazio. L’uruguaiano dovrebbe partire dall’inizio, vista anche l’assenza per squalifica di Pjanic, con Rabiot e Matuidi che dovrebbero agire ai suoi fianchi. Confermato ancora Bernardeschi nel ruolo di trequartista, mentre in avanti dovrebbero partire dal primo minuto Dybala e Cristiano Ronaldo, con Higuain pronto a entrare a partita in corso. Gotti, invece, dovrebbe schierare i suoi con l’ormai collaudato 3-5-2. In avanti spazio alla coppia Lasagna-Okaka

JUVENTUS (4-3-1-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Rabiot, Bentancur, Matuidi; Bernardeschi; Dybala, Cristiano Ronaldo. ALL.: Sarri. A DISP.: Buffon, Pinsoglio, Rugani, Demiral, De Sciglio, Ramsey, Emre Can, Muratore, Douglas Costa, Pjaca, Higuain. 

UDINESE (3-5-2): Musso; De Maio, Troost-Ekong, Nuytinck; Ter Avest, Mandragora, Fofana, De Paul, Stryger Larsen; Lasagna, Okaka. ALL.: Gotti. A DISP.: Nicolas, Perisan, Sierralta, Becao, Opoku, Walace, Barak, Pussetto, Nestorovski, Teodorczyk. 

ARBITRO: Pasqua di Tivoli.

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