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Alexandra Popp: Fußball-Nationalspielerin erneut verletzt

Author: DER SPIEGEL – Sport

DFB-Kapitänin Alexandra Popp muss kurz nach ihrem Comeback einen erneuten Rückschlag verkraften. Die Fußballerin des VfL Wolfsburg hat sich am Donnerstag einer weiteren Operation am rechten Knie unterzogen. Trainer Tommy Stroot bezifferte die Ausfallzeit auf »vier bis sechs Wochen«.

»Die Nachricht hat mich kurz weggegrätscht, kann man sagen, aber es geht weiter«, schrieb Popp bei Instagram aus dem Krankenhaus. »Ich habe die OP sehr gut überstanden und hoffe und bete nun, dass diese Plage ein Ende hat.« Sie werde wieder arbeiten, »um bald wieder auf dem Platz zu stehen, denn das war ein wunderbares Gefühl«.

Erster Einsatz nach neun Monaten Pause

Erst am Sonntag hatte die 30-Jährige nach fast neunmonatiger Verletzungspause wegen einer Knorpelverletzung ihren ersten Einsatz beim Testspiel gegen den Ligarivalen Eintracht Frankfurt (1:2) bestritten. Nach der Partie sei in Popps Knie »eine Reaktion da gewesen, die wir alle so nicht erwartet hätten«, sagte Stroot. Popp schrieb: »Manchmal liegen Freud und Leid ganz nah beieinander.«

Der VfL-Trainer sagte: »Wir wissen, dass sie in vier bis sechs Wochen wieder zurückkommen wird«. Er sei froh, sie dann »in den wichtigen englischen Wochen wieder dabei zu haben«, man habe die Entscheidung, die OP nun zu machen, »bewusst getroffen«.

Bei Popp seien »Schmerzsymptome im betroffenen Knie aufgetreten. Im Rahmen einer MRT-Untersuchung wurde ein gelöstes Knorpelfragment diagnostiziert, das operativ entfernt werden muss«, hieß es in einer Vereinsmitteilung.

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Lettera di un giovane rossonero

Author: Raoul Duke Milan Night

Caro amatissimo Milan,

mi chiamo Marco e ho 19 anni. Sono un tifoso del Milan fin dalla culla infatti papà mi ha chiamato così in onore del suo idolo di gioventù Marco Van Basten.

Putroppo a causa della pandemia quando avrei potuto iniziare ad andare allo stadio ‘da adulto’ coi miei amici, magari in curva, tutto si è fermato. Ma ti guardo sempre in televisione ,sul divano di fianco a mio papà e a mio zio. Oppure sullo smartphone.

Ti scrivo questa lettera per dirti che forse ti stai dimenticando di noi, dei ragazzi e dei bambini che hanno questa insana passione nel cuore. Quando abbiamo vinto l’ultimo scudetto avevo 9 anni: andavo in giro nel quartiere con la bicicletta, collezionavo figurine (di calciatori ovviamente) e la sera dopo la partita dovevo andare dritto a letto senza passare dal via. Adesso ne ho quasi 20 di anni, vado in giro con l’utilitaria scassata che mi presta la mamma (milanista, anche se tiepida), mi sono fatto un tatuaggio col simbolo del diavolo e dopo la partita vado in giro per bar assieme ai miei amici, coronavirus permettendo. Quando abbiamo vinto l’ultima Coppa dei Campioni… insomma di quello onestamente non ricordo quasi nulla, avevo 5 anni!

Ecco caro Milan ti scrivo perchè seguo, oltre che Milan Night ovviamente, anche alcuni dei tuoi portavoce più incalliti, su siti e sitarelli vari, sui social e nelle tv locali che papà ahimè ogni tanto ancora guarda. A sentir loro dovrei essere contento e soddisfatto che la dirigenza che ti guida stia risanando i conti, che adotti una politica sana, sostenibile e innovativa, volta al futuro a medio termine. Dovrei sempre ricordarmi che gli altri fanno i debiti e hanno i conti in disordine (ma intanto vincono). Ma tutta questa gente, pur rosicando per la mancanza di vittorie, almeno ha visto decenni di trionfi. Io e i miei coetanei invece non abbiamo visto niente.NIENTE. Anzi ci siamo sciroppati anche la pantomima della cessione della società a dei parvenu cinesi, proprio da parte di chi doveva lasciarci in buone mani. E poi ci siamo beccati e ci stiamo beccando un fondo di investimento americano… insomma non dico che siamo in debito ma…

Ci ricordiamo solo di 9 anni di vittorie della juventus e adesso vediamo l’inter che è lanciatissima ad ottenere la seconda stella (prima di noi!). E proprio quando, in questo gennaio, sembrava potessimo giocarcela almeno per sognare uno scudetto… ecco che capita una tranvata come Milan-Spezia. Condita dalla totale assenza di un minimo investimento da parte tua per cercare di contendere lo scudetto alla seconda squadra di Milano. Ed è di questi giorni la notizia che la juventus, che ci raccontavano economicamente disastrata e sull’orlo del collasso, sta per comprare Vlahovic, un calciatore che sembra fatto su misura per noi e per la nostra storia. La juventus con tutto l’ “odio” sportivo del caso, non sopporta di non vincere neanche per un anno: la società che ti gestisce invece non muove un dito nonostante un decennio abbondante di deserto.

Per quanto tempo ancora tu, caro Milan, non penserai noi? A noi, che Baresi, Van Basten, Weah, Nesta e Shevchenko sono solo filmati su Youtube e pagine della Gazzetta incorniciate e ormai ingiallite. A noi che non vediamo in te il desiderio di vincere e di competere ma solo di perseguire obiettivi, legittimi per carità, ma non strettamente legati al tema sportivo. A noi che veniamo costantemente perculati (perdonami la trivialità) da interisti e juventini. A noi che non chiediamo altro che poter rivivere anche in minima parte le emozioni che i nostri padri e i nostri fratelli maggiori hanno vissuto con te. A noi che vorremmo solo giocarcela e ogni tanto portare a casa qualche soddisfazione. A noi che oggi abbiamo ventanni o giù di lì ma anche a chi è ancora più giovane di noi e quindi è messo pure peggio!

La sensazione è sempre quella: ci stai chiedendo pazienza ma noi pazienza ne stiamo già avendo tanta e da un sacco di anni! Ci stai chiedendo di capire la situazione globale e calcistica ma intanto le altre (persino la Rometta!) investono con la finalità precisa di vincere.

Caro amatissimo Milan, la nostra (calcisticamente e forse non solo, visto l’andazzo) disgraziata generazione si era affezionata al portierone nato e cresciuto con questi colori addosso. E ha dovuto, dopo un Europeo da fenomeno, mandare giù anche questo boccone amaro. Certo non è stata colpa tua, ma immagini come ci possiamo sentire?

Caro amatissimo Milan, noi capiamo tutto e ti amiamo alla follia lo stesso e per giunta il gol di Muntari ce lo ricordiamo sì e no. Ma dopo Milan – Spezia forse vedere la nostra bandiera Paolo Maldini dire qualcosa per difenderci ci avrebbe fatto sentire protetti e riscaldati in una serata raggelante come non mai. Perchè il silenzio?

Caro, adorato, Milan. Noi non chiediamo altro che tornare dove ci compete perchè il tuo futuro siamo noi. Nel famoso stadio che costruirete assieme ai topi del Naviglio (e anche su questo potremmo discutere per ore) ci dovremo andare noi. Quindi, per favore, pensa un po’ di più a noi e a come ci sentiamo.

Perché alla fine il calcio è sì questione di campo e di soldi. Ma soprattutto questione di passioni e di cuore. E se mi sono lasciato trasmettere questa ossessione da mio padre non è per ‘morire’ ragioniere, ma per vivere da tifoso.

Ti amerò per sempre.

MARCO

ps: data la mia età, come puoi immaginare, anche i derby sono un tasto dolente. Per favore, ti prego, anche se non dovesse servire per evitare che l’inter vinca lo scudetto… ti prego, regalami una gioia il 5 febbraio. Una gioia, ti scongiuro, UNA.

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Calcio

Afcon 2021: Mane nets as Senegal beat nine-man Cape Verde

Author: BBC Sport – Football

Vozinha and Sadio Mane clash headsVozinha and Sadio Mane both needed treatment after their clash of heads in the second half

Sadio Mane scored as Senegal beat nine-man Cape Verde 2-0 in the last 16 at the Africa Cup of Nations, but was immediately forced off with concussion.

Mane curled in off the underside of the crossbar soon after keeper Vozinha had been dismissed over a nasty clash of heads with the Liverpool forward.

Mane continued despite appearing to be briefly knocked out in the incident.

After celebrating his goal he lay down on halfway, and before the game restarted he was led off the field.

Cape Verde midfielder Patrick Andrade had been shown a straight red card midway through the first half, while Bamba Dieng added Senegal’s second in second-half injury time.

The match in Bafoussam was preceded by a minute’s silence for the victims of the crush at the Olembe Stadium on Monday.

Senegal will face either Mali or Equatorial Guinea in the last eight on Sunday.

Concern for Mane after clash

Tournament organisers the Confederation of African Football may have questions to answer about their concussion protocols after Vozinha and Liverpool striker Mane were both floored in the 53rd minute.

The Cape Verde keeper rushed out of his box in an attempt to intercept a long kick downfield by Senegal keeper Edouard Mendy, and collided head-first at pace with Mane, who had got to the ball first and headed forward.

After a lengthy stoppage a clearly groggy Vozinha was about to be substituted but, following a video assistant referee review, deserved to receive Cape Verde’s second red card for his reckless challenge.

Somehow Mane was deemed fit to continue and, after having a shot saved by substitute keeper Marcio Rosa, the forward then broke the deadlock from the resulting corner.

Senegal manager Aliou Cisse said Mane had been taken to hospital following the game.

“He felt faint, his head was spinning and he had to go there,” said Cisse.

Mane later posted a picture from his hospital bed of himself and Vozinha on his Instagram account, adding that everything was well.

Sadio Mane's instagram post

Analysis – ‘Why wasn’t Mane substituted straight away?’

John Bennett, BBC Sport in Cameroon

Mane’s head clash was really uncomfortable to watch. It was clear that the Liverpool forward was knocked out as he fell and hit his head again on the turf – he looked like a defeated boxer.

Meanwhile, the Cape Verde keeper couldn’t walk straight before being ushered away by his team-mates following his red card.

But it’s the aftermath that raises questions. Why wasn’t Mane substituted straight away?

Yes, he scored not long after the collision but the decision not to take him off looked even more unwise when he laid down on the pitch following his goal and clearly looked in distress, before eventually being replaced.

It wasn’t a good look and you just hope Mane is OK.

More red cards in knock-out stages

Patrick Andrade sent offCape Verde midfielder Patrick Andrade was sent off in the first half, and keeper Vozinha followed after the break

Senegal had topped their group despite scoring once in just three matches, and spurned several more chances in front of goal.

Mane hit the right-hand upright in the first minute, and the Teranga Lions had a man advantage 20 minutes later when Andrade was dismissed following a VAR consultation.

He had caught Pape Gueye on the top of the ankle with his studs and his initial yellow was upgraded to red, meaning all five last-16 ties at the tournament have had at least one sending-off.

Two men down, Cape Verde had few forays forward and Julio Tavares had their best chance with five minutes left but tamely flicked a cross straight at Mendy.

Dieng, who had earlier sent two attempts wide, wrapped up the game from a counter-attack as the islanders pushed for a late equaliser.

Senegal were runners-up in 2019 and remain among the favourites to win the Nations Cup, but coach Aliou Cisse will need further improvements in the final third if the West Africans are to lift the trophy for the first time.

Line-ups

Senegal

Formation 4-3-3

16Mendy

20Sarr3Koulibaly22Diallo2Ciss

5Gueye6Mendy26Gueye

9Dia19Diédhiou10Mané

  • 16Mendy
  • 20Sarr
  • 3Koulibaly
  • 22Diallo
  • 2CissSubstituted forBallo-Touréat 82’minutesSubstituted forMbayeat 90+5’minutes
  • 5Gueye
  • 6MendyBooked at 72mins
  • 26GueyeSubstituted forLopyat 82’minutes
  • 9Dia
  • 19Diédhiou
  • 10ManéSubstituted forDiengat 70’minutes

Substitutes

  • 1Dieng
  • 4Cissé
  • 7Keita
  • 11Diallo
  • 12Ballo-Touré
  • 13Lopy
  • 15Dieng
  • 17Sarr
  • 21Mbaye
  • 23Gomis
  • 24Name
  • 27Thiam

Cape Verde

Formation 5-4-1

1Évora Dias

22Fortes17Fortès4Lopes2dos Santos Tavares16Tavares dos Santos

20Mendes da Graça7Correia Andrade18Rocha Santos10Monteiro Alvarenga

11Mendes Rodrigues

  • 1Évora DiasBooked at 57mins
  • 22Fortes
  • 17Fortès
  • 4LopesSubstituted forMonteiro Sanches Borgesat 45’minutes
  • 2dos Santos Tavares
  • 16Tavares dos SantosSubstituted forOliveira Borgesat 69’minutes
  • 20Mendes da GraçaSubstituted forVarela Semedoat 75’minutes
  • 7Correia AndradeBooked at 21mins
  • 18Rocha SantosSubstituted forTavaresat 75’minutes
  • 10Monteiro Alvarenga
  • 11Mendes RodriguesSubstituted forBrazão da Rosaat 59’minutes

Substitutes

  • 3Monteiro Sanches Borges
  • 5Oliveira Borges
  • 8Varela Semedo
  • 9Benchimol Tavares
  • 12Brazão da Rosa
  • 14dos Santos Rodrigues
  • 15Alvés Furtado
  • 19Tavares
  • 23Sousa Ramos
  • 24Moreira Fernandes
  • 25Semedo Afonso
  • 26Spinola Lima

Referee:Lahlou Benbraham

Match Stats

Live Text

Post update

Match ends, Senegal 2, Cabo Verde 0.

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    Foggia, rinnovo di un anno per Zeman e il ds Pavone

    Author: Tuttosport.com – Calcio

    FOGGIA – Nonostante la sconfitta interna di domenica contro il Latina (3-1), il Foggia ha annunciato di aver rinnovato l’accordo per un ulteriore anno con il mister Zdenek Zeman, il direttore sportivo Peppino Pavone e tutto lo staff tecnico. Così Nicola Canonico, presidente del club rossonero che milita nel girone C del campionato di Serie C, ha commentato la notizia: “Siamo felici di aver trovato la giusta intesa e aver prolungato già da ora il rapporto con tutto lo staff tecnico che sancisce così la continuità del progetto Foggia”.

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    OFICIAL: Portimonense anuncia saída de Fali Candé

    Author: MAISFUTEBOL

    O Portimonense oficializou a saída de Fali Candé.

    O lateral-esquerdo, que recentemente esteve na CAN ao serviço da Guiné-Bissau, estava no emblema algarvio desde 2018, tendo disputado um total de 50 jogos. 

    O defesa de 24 anos dividiu a formação entre Estrela da Amadora, Atlético, Casa Pia e FC Porto. Fali Candé fez a primeira época como sénior ao serviço da equipa B do Benfica, clube de onde se transferiu para Portimão.

    Ao que tudo indica, o futebolista vai prosseguir a carreira nos franceses do Metz, equipa que ocupa a antepenúltima posição da Ligue 1.