“Erdogan è il mio presidente”: Özil e Gündogan mandano i tedeschi in cortocircuito

Berlino, 16 mag – La Germania, è proprio il caso di dirlo, è andata nel pallone. Succede, quando vuoi costruire una «società multiculturale» fregandotene delle identità etniche dei «nuovi cittadini». Un problema che si riflette, tra gli altri ambiti, anche nel calcio. Di qui nasce la polemica che si è scatenata attorno a Özil e Gündogan, i due calciatori turchi che militano però nella Nazionale tedesca. Prima sfruttati dai media come esempio di «integrazione» e ora criticati come pasdaran del «dittatore» Erdogan.

Ma andiamo ai fatti. Il prossimo 24 giugno si terranno le elezioni presidenziali in Turchia: una tornata elettorale fondamentale, poiché – a seguito del tentato golpe militare nel 2016 – Erdogan vuole ottenere una maggioranza che gli consenta di dare una svolta presidenzialista alla repubblica parlamentare turca. Dal momento però che il voto dei cittadini residenti all’estero può essere decisivo, Erdogan non perde occasione per fare campagna elettorale anche al di fuori dei confini del suo Stato. E in Germania, si sa, vivono milioni di turchi, che in buona parte sono simpatetici nei confronti del presidente, malgrado i media tedeschi lo presentino come un despota.

Ecco allora che due giorni fa, in un albergo londinese, Erdogan ha posato davanti ai fotografi insieme a Özil e Gündogan, i quali gli hanno regalato le magliette delle squadre in cui militano in Premier, cioè Arsenal e Manchester City. Gündogan, in particolare, ha firmato la sua divisa scrivendo: «Con grande rispetto per il mio presidente». Le foto sono state poi divulgate su Twitter dal profilo ufficiale dell’Akp, il partito di Erdogan. La Federazione calcistica tedesca (Dfb), ovviamente, non l’ha presa bene: «Il calcio e la nostra federazione sostengono valori che Erdogan non rispetta a sufficienza. Per questo non è opportuno che i giocatori della nostra Nazionale si lascino strumentalizzare per le sue manovre elettorali». Queste le parole del presidente del Dfb Reinhard Grindel, a cui ha risposto per le rime il suo omologo turco Yildirim Demirören, che ha definito «inaccettabili» e «diffamatorie» le affermazioni di Grindel.

Cumhurbaşkanımız Recep Tayyip Erdoğan, çeşitli temaslarda bulunmak üzere gittiği İngiltere’nin başkenti Londra’da Premier Lig’de oynayan Türk futbolcu Cenk Tosun, Türk asıllı futbolcu Mesut Özil ve Türk asıllı futbolcu İlkay Gündoğan’ı kabul etti. pic.twitter.com/X3ZY8wwCsa

— AK Parti (@Akparti) 14 maggio 2018

Il caso, però, non è rimasto confinato nel mondo calcistico. Addirittura la Merkel, attraverso il suo portavoce Steffen Seibert, ha parlato di un incontro (quello tra Erdogan e i due calciatori) «che pone un problema e si presta a fraintendimenti», in quanto i due rappresentano un esempio per molti giovani. A gettare acqua sul fuoco ci ha provato il cittì della Nazionale Joachim Löw: «Entrambi hanno fatto molto per l’integrazione in Germania». Ma poi ammette: «Io e la federazione siamo però concordi nel ritenerla un’azione infelice». Anche il team manager Oliver Bierhoff cerca di smorzare i toni e aggiunge: «Si sa come i turchi ragionano in queste cose». Turchi o tedeschi, allora? Perché qui ancora non si è capito. Il cortocircuito viene invece enfatizzato da Alice Weidel, copresidente dell’Afd, il partito populista tedesco: «Malgrado tutte le iniziative pro-integrazione del Dfb, Gündogan vede in Erdogan il “suo presidente” e Özil fa campagna elettorale per il suo partito Akp. Sarebbe meglio che i due cerchino le loro fortune sportive nella Nazionale turca, poiché questa specie di “doppio passaporto” a quanto pare non funziona neppure nel calcio». Amen.

Gabriele Costa

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Author: Il Primato Nazionale

Foot – L1 – L’Equipe du soir : Pape Diouf (Ancien président de l’OM) : «Aulas sait provoquer»

Author: L’Equipe.fr Actu Football

Foot Ligue 1

Publié le | Mis à jour le

De passage dans L’Equipe du soir sur la chaîne L’Equipe ce lundi, l’ancien président de l’Olympique de Marseille Pape Diouf revient sur les récentes tensions entre Jean-Michel Aulas et Jacques-Henri Eyraud.

Fin connaisseur du monde du football, Pape Diouf revient sur la rivalité entre Jacques-Henri Eyraud et Jean-Michel Aulas, respectivement président de l’OM et de l’OL. «Il faut dire une chose. Jean-Michel Aulas est sans doute le président en France qui n’est jamais absent. Ni des commissions, ni des conseils d’administrations. Il connait admirablement tout ce qui se fait, tout ce qui se dit, tout ce qui s’écrit. Forcément, un homme comme ça prend des décisions qui vont dans le sens des intérêts de son club», a ainsi déclaré l’ancien président de l’Olympique de Marseille.

Rédaction

Crotone-Lazio 2-2: highlights e video gol, Inter ancora in corsa Champions

Author: Redazione CalcioBlog Calcioblog.it

Crotone-Lazio 2-2: un pareggio che serve poco ad entrambe allo Scida, i calabresi vengono scavalcati da Chievo, Cagliari e Udinese, i biancocelesti si giocheranno la Champions con l’Inter all’ultima

crotone-lazio-2-2

Crotone-Lazio 2-2 – Nulla di fatto all’Ezio Scida dove i rossoblu calabresi e i biancocelesti si dividono la posta. Un risultato che serve poco ad entrambe, ma che va sicuramente meglio alla Lazio: il Crotone si vede scavalcare in classifica da Chievo, Cagliari e Udinese e ora dovrà andare a giocarsi la salvezza in casa del Napoli il prossimo weekend. I biancocelesti, invece, avranno il match point per la Champions in casa contro la diretta concorrente Inter.

La partita dello Scida si sblocca al 17’ con Lulic che trasforma un calcio di rigore. Al 29’ arriva il pari della squadra di Zenga con il “solito” Simy, di testa. Nella ripresa le altre due reti: Ceccherini porta in vantaggio i padroni di casa al 61’, poi sale in cattedra Milinkovic-Savic, vero e proprio gioiello del prossimo mercato estivo, che mette a segno il gol del 2-2 e sfiora la rete in almeno altre due occasioni.

La Lazio aumenta così di un punto il vantaggio sull’Inter (72 contro 69), ma dovrà non perdere il prossimo weekend all’Olimpico. Il Crotone sale a 35 punti, come la Spal, ma dovrà andare a fare risultato al San Paolo per sperare ancora nella salvezza.

Crotone-Lazio 2-2 | Tabellino

Crotone (4-3-3): Cordaz; Sampirisi, Ceccherini, Capuano, Martella; Mandragora, Barberis (43′ st Ricci), Rohden; Faraoni (14′ st Stoian), Simy, Nalini (29′ st Trotta).
A disp.: Festa, Ajeti, Pavlovic, Simic, Crociata, Diaby, Zanellato, Izco, Tumminello. All.: Zenga

Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Wallace, De Vrij, Radu (10′ st Caceres); Basta (20′ st Nani), Murgia (10′ st Patric), Leiva, Milinkovic, Lulic; Felipe Anderson; Caicedo.
A disp.: Guerrieri, Vargic, Bastos, Marusic, Crecco, Di Gennaro, Neto. All.: Inzaghi

Arbitro: Mazzoleni

Marcatori: 17′ rig. Lulic (L), 29′ Simy (C), 16′ st Ceccherini (C), 39′ st Milinkovic (L)

Ammoniti: Radu, Murgia, Nani (L); Nalini (C)

Espulsi: nessuno

Crotone-Lazio 2-2 | Highlights

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Serie A, 37a giornata: Juventus matematicamente Campione d’Italia

Author: Redazione CalcioBlog Calcioblog.it

Attesa per i posticipi Roma-Juventus e Sampdoria-Napoli.

Risultati e classifica Serie A 12-13 maggio 2018

Aggiornamento ore 22:47 – Sono terminati anche i due posticipi della 37esima giornata, che hanno regalato il verdetto ormai scontato: la Juventus ha matematicamente vinto il suo settimo Scudetto consecutivo. Ai bianconeri è bastato uno 0-0 sul campo dell’Olimpico contro la Roma per assicurarsi la vittoria. Giornata positiva comunque anche per il Napoli, che ha battuto 2-0 la Sampdoria salendo così a quota 88 punti, stabilendo il suo nuovo record in campionato.

Aggiornamento ore 19:53È finita 1-1 tra Atalanta e Milan: al gol rossonero di Kessiè (ex nerazzurro) al 15′ del secondo tempo ha risposto Masiello nei minuti di recupero, al 47′. Le due squadre restano distanziate di un punto in classifica.

Aggiornamento domenica 13 maggio, ore 16:57 – Si sono appena concluse le gare della domenica pomeriggio con i successi in trasferta di Chievo (a Bologna), Cagliari (a Firenze) e Udinese (a Verona). Il Torino batte la Spal 2-1, parità tra Crotone e Lazio per 2-2.

Gli anticipi di sabato 12 maggio 2018

Aggiornamento ore 22:47 – Il Sassuolo ha vinto a San Siro contro l’Inter imponendo per 2-1 grazie ai gol di Politano e Berardi al 25′ del primo tempo e 27′ del secondo tempo, gol della bandiera per i nerazzurri al 35′ della ripresa firmato da Rafinha.

Aggiornamento ore 19:55 – Il Benevento ha vinto l’anticipo contro il Genoa grazie a un gol di Diabatè al 42′ del secondo tempo.

Presentazione della 37a giornata di Serie A

La 37esima giornata di Serie è la penultima del campionato 2017-2018 ed è anche quella che potrebbe concludersi con i festeggiamenti per il settimo scudetto consecutivo della Juventus. La Signora scende in campo domenica sera all’Olimpico, dove qualche giorno fa ha festeggiato la conquista della Coppa Italia, e ha bisogno di un solo punto per il trionfo matematico, ma può anche perdere nel caso in cui al Napoli non andasse bene contro la Sampdoria. Roma-Juve e Samp-Napoli si giocano in contemporanea domenica sera alle 20:45.

La giornata comincia con i due anticipi del sabato: prima, alle 18 di sabato, il già retrocesso Benevento ospita il Genoa, mentre in serata l’Inter accoglie a San Siro il Sassuolo, che vuole mettere al sicuro la sua salvezza.

Proprio la lotta per la salvezza è molto accesa e ha per protagoniste il Bologna e il Chievo che si affrontano domenica alle 15, il Crotone che ospita la Lazio, l’Udinese che gioca a Verona (quest’ultima è già retrocessa), il Cagliari che va a Firenze e la Spal che gioca in casa del Torino sempre domenica alle 15. Prima di Roma-Juve e Samp-Napoli domenica nel tardo pomeriggio, alle 18, c’è il match tra Atalanta e Milan

37a giornata di Serie A: programma e risultati

Sabato 12 maggio 2018

Ore 18:00
Benevento-Genoa 1-0 [Diabatè (B) 42′ s.t.]
Ore 20:45
Inter-Sassuolo 1-2 [Politano (S) al 25′ p.t., Berardi (S) al 27′ s.t., Rafinha (I) al 35′ s.t.]

Domenica 13 maggio 2018

Ore 15:00
Bologna-Chievo 1-2 [Verdi (B) rig. 12′ p.t., Giaccherini (C) al 3′ s.t., Inglese (C) al 15′ s.t.]
Crotone-Lazio 2-2 [Lulic (L) rig. 17′ p.t., Simy (C) 29′ p.t., Ceccherini (C) 16′ s.t., Milinkovic-Savic (L) 39′ s.t.]
Fiorentina-Cagliari 0-1 [Pavoletti (C) 37′ p.t.]
Torino-Spal 2-1 [Grassi (S) 22′ p.t., Belotti (T) 23′ s.t., De Silvestri (T) 42′ s.t.]
Hellas Verona-Udinese 0-1 [Barak (U) 20′ p.t.]

Ore 18:00
Atalanta-Milan 1-1 [Kessiè (M) 15′ s.t., Masiello (A) 47′ s.t.]

Ore 20:45
Roma-Juventus 0-0
Sampdoria-Napoli 0-2 [Milik (N) 27′ s.t., Albiol 35′ s.t.]

La classifica di Serie A aggiornata

Juventus 92
Napoli 88
Roma 74
Lazio 72
Inter 69
Milan 61
Atalanta 60
Fiorentina 57
Sampdoria 54
Torino 51
Sassuolo 43
Genoa 41
Bologna 39
Chievo 37
Udinese 37
Cagliari 36
Spal 35
Crotone 35
Verona 25**
Benevento 21**

**Già matematicamente in Serie B

El Levante deja a Lionel Messi y Ter Stegen sin otro doblete para el Barcelona

Author: Goal.com News – Español – España

El argentino será el próximo Pichichi. El portero alemán se ha quedado sin el Zamora tras los cinco goles recibidos.

El Barcelona ha conquistado los dos premios colectivos que había en el fútbol español. LaLiga y la Copa del Rey viajarán a la Ciudad Condal este curso, en el octavo doblete de la entidad azulgrana. En el plano individual había otro doblete curioso en liza para los azulgranas: por un lado el premio a máximo goleador de LaLiga -el Pichichi- , que todo hace indicar que será para Messi; y por otro el premio Zamora al mejor guardameta del campeonato doméstico, donde Ter Stegen se dejó todas sus opciones tras recibir cinco dianas del Levante, desnivelando la batalla que mantenía con Oblak en favor del meta del Atlético.

Cómo ver el Clásico entre el Barcelona y Real Madrid

El artículo sigue a continuación

El guardameta esloveno del Atlético encabeza la tabla de cancerberos para llevarse el galardón con una distancia de ocho tantos sobre el meta alemán azulgrana. No en vano, Oblak ha sido el vencedor en las dos últimas ediciones y apunta a ser una tercera, a no ser que una hecatombe se lo impida.

TemporadaGanador PichichiClub  TemporadaGanador ZamoraClub
2000-01Raúl González (2)Real Madrid C. F.   2000-01Santiago CañizaresValencia C. F. 
2001-02Diego TristánR. C. Deportivo de La Coruña  2001-02Santiago CañizaresValencia C. F. 
2002-03Roy MakaayR. C. Deportivo de La Coruña   2002-03Pablo CavalleroR. C. Celta de Vigo 
2003-04Ronaldo Real Madrid C. F.  2003-04Santiago CañizaresValencia C. F. 
2004-05Diego Forlán Villarreal C. F.  2004-05Víctor Valdés F. C. Barcelona
2005-06Samuel Eto’oF. C. Barcelona   2005-06José Manuel PintoR. C. Celta de Vigo
2006-07Ruud van NistelrooyReal Madrid C. F.   2006-07Roberto AbbondanzieriGetafe C. F.
2007-08Dani GüizaR. C. D. Mallorca  2007-08Iker CasillasReal Madrid C. F. 
2008-09Diego ForlánAtlético de Madrid   2008-09Víctor Valdés F. C. Barcelona 
2009-10 Lionel Messi F. C. Barcelona    2009-10 Víctor Valdés  F. C. Barcelona 
2010-11Cristiano Ronaldo Real Madrid C. F.   2010-11Víctor Valdés F. C. Barcelona
2011-12 Lionel Messi  F. C. Barcelona    2011-12 Víctor Valdés  F. C. Barcelona 
2012-13Lionel Messi F. C. Barcelona   2012-13Thibaut CourtoisClub Atlético de Madrid 
2013-14Cristiano RonaldoReal Madrid C. F.   2013-14Thibaut Courtois Club Atlético de Madrid 
2014-15Cristiano RonaldoReal Madrid C. F.   2014-15Claudio BravoF. C. Barcelona
2015-16Luis SuárezF. C. Barcelona   2015-16Jan OblakClub Atlético de Madrid 
2016-17Lionel Messi F. C. Barcelona   2016-17Jan Oblak Club Atlético de Madrid
2017-18¿?   2017-18¿? 

Se da la circunstancia de que en este siglo el Barcelona es el único que ha conseguido contar con un representante de su equipo como ganador del Pichichi y otro premiado con el Zamora en un mismo año. Fue en dos ocasiones, en los cursos 2008-10 y 2011-12, con Messi y Víctor Valdés como protagonistas en ambos certámenes.

El Barcelona podría haber repetido este hito en esta campaña, pero necesitaba que Oblak hubiera recibido más goles que Ter Stegen, mientras Messi hacía su trabajo engordando su distancia con el resto de artilleros. La inesperada goleada del Levante cierrra de este modo la posibilidad del segundo doblete para el Barça.