Sempre in ritardo, sempre in imbarazzo

Autore: Milan Night

8 agosto 2015 | Di | 488 risposte Di più
Minchia hanno disegnato già millemila tifosi festanti...e si sono scordati i carotaggi!!

Minchia hanno disegnato già millemila tifosi festanti…e si sono scordati i carotaggi!!

Gran bel botta e risposta fra Fondazione Fiera e AC Milan -Barbie-. Che dire, ennesima figura di menta. Personalmente godo, questo progetto mi ha disgustato sin dall’inizio. L’AD al nastro adesivo ha partorito questa scemenza assieme ai suoi quattro amichetti spacciandola per il progetto del secolo…e adesso si fanno stoppare da quattro carotaggi? O sono i soldi che mancano? Perchè non ci illumina Fido il giornalista Fedele, o ci verrà a dire che è colpa di Bee? Io i carotaggi li farei al cervello di qualcuno! Per provare finalmente che non contiene nulla, che è pieno di gettoni inseriti dal padrone di turno per far scrivere lodi su lodi del nulla! Fin dal primo comunicato sullo stadio dagli alberi sul tetto avevo esposto fortissimi dubbi, era tutto troppo ‘vago’. Specchietto per allodole. Adesso mi siedo e osservo. Supereranno questo momento di stallo? Vedremo. Magari a suon di piegamenti a novanta come han fatto per vincere l’appalto, o forse interverrà il Presidentissimo…perbacco! Intanto la legnata in termini di credibilità è tremenda. C’è ancora qualcuno che pensa che questi incapaci dilettanti parvenu abbiano una qualche idea di ciò che stanno facendo? Qualcuno che spera in introiti magnifici, che pensa che sia stato fatto qualche calcolo concreto, che pensa che il Portello sarà il futuro? Che sogna di imitare la juve? Quelli sono una manica di arroganti ma sanno bene ciò che fanno, qui abbiamo un pool di dementi che inanella figuracce una dietro l’altra. Cialtronate per esaltati del Giannino non diverse da ‘100 top youngs’ et similia, roba buona per tirare avanti a colpi di fanfara e politichetta.

Nel mentre la squadra è tornata suonata dall’Audi Cup. I giocatori sono bolliti, il calendario estivo va per fortuna diluendosi lasciando spazio al lavoro tattico residuo che deve dare frutti immediati. Mihajlovic non potrà sbagliare, pena sfiducia e depressione, e congiure, coltelli nel buio eccetera eccetera. Si parla molto di centrocampo. Taccuino alla mano ho segnato tutti i passaggi dei centrocampisti, trequartista e seconda punta, in avanti o di lato del match contro il Tottenham; non sono un elaboratore -me ne saranno sfuggiti alcuni- tuttavia mi interessava appurare al netto delle sensazioni a che punto sia l’organizzazione del reparto fondamentale. 134 passaggi, 34 errori; quindi 75-25 la percentuale di passaggi completati falliti, e non è male. Tuttavia si è prodotto nulla, e rischiato parecchio. Ergo al momento i movimenti sono poco lucidi e concreti, e in questo la pesantezza delle gambe influisce grandemente; inoltre a mio avviso gli errori più sanguinosi e marchiani sono giunti dalle retrovie, dalle prime palle date dal portiere o dai centrali, ed anche dai terzini che seppur decenti in spinta, in fase di impostazione hanno sbagliato parecchio. Poche le palle recuperate in attacco, frutto di un pressing offensivo blando e scoordinato, tanti errori individuali in zone chiave. La testa non c’è. Per le gambe è normale così, ma la mente dovrebbe già essere più fina: siamo indietro. A livello di singoli il più preciso è stato De Jong, con 25 passaggi ed un solo errore; non piace nemmeno a me ma è efficace, dura lex sed lex con buona pace della fanfara. Che è già battuta in ritirata, perchè di nuovo il peggiore è stato capitan Moscio autore di una pessima performance e con 8 errori su 19 passaggi -42%-, secondo solo a Honda che ha sbagliato 3 palle su 6. Considerato che 50-50 è la probabiltà del caso potrebbe fruttare quasi di più mettere dentro due spettatori bendati piuttosto che questi due. Tutto sto pippotto di focus perchè, direte voi? Perchè a mio avviso visto che sulla lista della spesa del Milan c’è solo Witsel come centrocampista, e non è certo un tornado di idee e di tecnica -seppur eccellente confrontato a Poli&co.- ecco che per me è primaria l’organizzazione del gioco e non l’acquisto dell’ultim’ora. In sintesi: non aspettiamo come pulcini l’imbeccata del Campione Risolutore di tutti problemi perchè tanto non arriverà. Witsel -o altri analoghi- sarebbe solo un ‘calma piazza’, non certo un genio in grado di inventare gioco. Quello dev’essere Sinisa, e per ora sebbene non veda tutto sto sfacelo non ci siamo.

Galliani è a Forte dei Marmi. Che novità! Andrà al porto a far fruttare le sue insostituibili doti mercantili comprando dei calamari che poi si mangerà assieme a Preziosi, magari elaborando nuove intuizioni. Attendo con ansia il resoconto di Fido giornalista Fedele a riguardo. Nel mentre il Super Iper Extra Eccezionale mercato da 150 milioni continua a essere in stallo, con tre obiettivi ultra chiaccherati che forse arriveranno all’ultimo secondo o forse no perchè siamo a posto così. Cessioni in stallo pure quelle. Insomma in Aldo Rossi non si sta facendo un bel nulla da un mese ormai, si è andati in giro per il mondo con Nocerino e Cerci -che secondo me al pari di Eriberto/Luciano ha la carta d’identità truccata e in realtà ha 47 anni-, a banchettare e dire baggianate. E adesso tutti pronti a tirarsi segoni per i COLPI DEL CONDOR! Tutte balle come al solito. Dove sono i soldi, il progetto, lo squadrone, il rilancio? Dov’è la squadra competitiva? Ma per piacere, le squadre vincenti si costruiscono a luglio, a fine agosto si arrabattano i perdenti! Sveglia babbei, o aspettiamo che per l’ottavo anno di fila ci sveglino i primi due/tre avversari? Adesso tutti alla finestra i servi, aspettando quell’Ibrahimovic che salutarono come vecchio e costoso, e questo Romagnoli, un punto di domanda che prenderà il posto di…Paletta! L’unico decente! L’unico con mercato guardacaso…Ma se avete i soldi per far posto al giovane di prospettiva regalate Alex no? Donatelo al museo delle cere! O Zapata, che sbaglia il 90% dei passaggi e c’è ancora chi dice che ‘è veloce’…veloce a dare palla agli altri! In zone sanguinose! Il posto lo poteva fare Philippe Mexes, ma il Presidente ha deciso diversamente; si al Milan del futuro serve certamente uno come lui, che anche contro il Tottenham si è esibito in quattro colpi di tacco, sei scivolate, otto volee plastiche ed anche -SORPRESA!- tre classiche uscite a cazzo dalla posizione, tre scorribande da randagio a difesa schierata, regalando agli inglesi qualche succosa palla gol; oltre a dimenticarsi del fuorigioco sulla seconda rete. Eeeeh ma lui è un Guerriero, vero Fido?

Non è troppo tardi per concludere discretamente un mercato che doveva portare ben altro -a fronte delle cifre che dicevano e dicono d’avere in mano-, certo è troppo tardi per non risultare ancora una volta ridicolmente raffazzonati. Galliani, Berlusconi e soci non sono nient’altro che ottusi ed anacronistici aristocratici che prendono decisioni a pelle seduti al ristorante, mentre il mondo del calcio dei vincenti di oggi si siede al computer, programma, tesse trame che attraversano le stagioni, si assicura il dominio del presente e del futuro con scientifico approccio. Lo saprà il signor Taechaubol? Staremo a vedere.

Larry

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Categoria: Mondo Milan

Estoril vence com bis de Sebá

Autore: Maisfutebol

O Estoril venceu (2-1) os marroquinos do RS Berkane neste sábado, com um bis de Sebá, na última partida de preparação da temporada, uma semana antes da estreia na I Liga, frente ao Benfica. No Estádio António Coimbra da Mota, Sebá marcou aos 9 e 79 minutos, desfazendo a igualdade momentânea, obtida por Larbi, aos 69.

A formação portuguesa entrou bem no encontro, justificando a vantagem que se registava ao intervalo. A etapa complementar ficou marcada por várias entradas duras de ambas as formações, fator que condicionou o resto da partida, que só animou nos últimos 25 minutos, primeiro com o golo dos marroquinos, depois com Sebá a fixar o resultado em 2-1.

Esta foi a última partida de pré-época do Estoril-Praia, que começa o campeonato no Estádio da Luz, em Lisboa, frente ao Benfica, no dia 16 de agosto (20.30).

Cristiano Ronaldo no completa el entrenamiento del Real Madrid

Autore: Goal.com News – Español – España

El portugués continúa la recuperación de su lumbalgia y se retiró antes de tiempo del trabajo matutino. Pepe y Benzema tampoco viajarán a Oslo

Cristiano Ronaldo no pudo completar el entrenamiento matutino de este sábado del Real Madrid previo al viaje a Oslo para enfrentarse en un encuentro amistoso al Valerenga este domingo a las 15:00 horas. El portugués siguió con trabajo específico para recuperarse de la lumbalgia que sufre.

Otra de las bajas es la de Sergio Ramos, quien se recupera de un fuerte golpe sufrido en el pie derecho durante el último encuentro amistoso contra el Bayern.

Por otro lado Pepe y Karim Benzema tampoco pudieron trabajar por lesión a las órdenes Rafa Benítez en Valdebebas, donde el técnico practicó varios ejercicios tácticos, técnicos y de potenciación de la condición física.

El entrenador madrileño se lleva a todo lo que tiene disponible para jugar ante el Valerenga: Porteros:  Navas, Casilla y Rubén Yáñez; Defensas: Varane, Nacho, Marcelo, Carvajal, Arbeloa y Danilo; Centrocampistas: Kroos, James, Bale, Casemiro, Modric, Cheryshev, Isco, Illarra, Asensio, Marcos Llorente y Odegaard; Delanteros: Jesé, Lucas Vázquez y Borja Mayoral.

Maisfutebol na TVI24: provocámos um momento doloroso a Pedro Barbosa

Autore: Maisfutebol

O Maisfutebol deu, esta sexta-feira, o pontapé de saída na temporada 2015/2016 e não faltaram motivos de interesse: análise ao mercado de transferências, antevisão da Supertaça Cândido de Oliveira e o lançamento das competições europeias. Pelo meio, abordámos o CSKA Moscovo, adversário do Sporting no play-off de acesso à fase de grupos da Liga dos Campeões, e provocámos más memórias a Pedro Barbosa.

José Mourinho defenderá su condición de campeón en una Premier League apasionante

Autore: Goal.com News – Español – España

Este sábado comienza el campeonato inglés con muchas emociones por delante. El Chelsea campeón, el Arsenal como aspirante o el reto de Van Gaal

Este sábado arranca de nuevo el espectáculo, comienza la que para muchos es considerada como la mejor liga del mundo. En Inglaterra ya calientan motores porque este sábado abre el telón la Premier League. Se acabó el tiempo de espera sin fútbol y, a falta de que dé comienzo la liga española en un par de semanas, desde ya podremos disfrutar del campeonato inglés.

Y volverá a ser un año con muchas emociones en tierras británicas. Comenzando por volver a ver cada semana el carácter indomable de José Mourinho y su tercer año en su segunda andadura en el Chelsea. Con un equipo campeón, el técnico portugués intentará repetir el éxito del pasado año. Y lo hará con un bloque prácticamente similar, con una salvedad de importancia. Radamel Falcao ha aterrizado en Londres para competir por el ‘9’ blue con un ex compañero como Diego Costa. En Stamford Bridge seguiremos disfrutando de las diabluras del mejor jugador del curso pasado, Eden Hazard.

También habrá que estar pendientes del pique entre Mourinho y Arsène Wenger. Ya la volvieron a liar en la Community Shield y parece que su relación no va a ir a mejor, por lo que tendremos interesantes ruedas de prensa durante el curso. Precisamente en ese partido el Arsenal dejó muestras de que sus enormes sensaciones del final de curso pasado no se han evadido. Si las lesiones les respetan, pueden dar mucha guerra y quién sabe si volverán a pelear por el título muchos años después. Plantilla tienen, y ahora por fin también un portero de garantías. La llegada de Petr Cech es uno de los fichajes del verano.

En la pelea estarán, como no, los dos gigantes de Mánchester. El United vuelve a Champions tras una transición complicada después de la marcha de Ferguson. Han vuelto a gastar y a fichar bien: Schwensteiger, Depay, Schneirderlin, Darmian, Romero…Siguen a la espera de un ‘9’ de talla mundial, pero Van Gaal quiere devolver a los red devils a la gloria. De Gea pondrá las dudas hasta el final. Por su parte el City ha vuelto a hacer una contratación millonaria. La llegada de Sterling al Etihad aporta más calidad si cabe a una plantilla que vivió su esplendor hace un par de campañas. Pellegrini está bajo la lupa tras un año en blanco.

Un escalón por debajo deben estar Liverpool y Tottenham. El conjunto red ha perdido al mencionado Sterling y ha dicho adiós a su gran capitán, Steven Gerrard. Pero también han fichado bien. Gastó en dos hombres para el ataque: Benteke y Firmino. También en un gran lateral como Clyne. Y llegó libre el prometedor Danny Ings. Brendan Rodgers está obligado a colocar rápido al equipo arriba si no quiere decir adiós antes de tiempo. Será importante también que Sturridge recupere la continuidad. Por el contrario, el Tottenham no ha invertido demasiado hasta el momento. Alderweireld ha sido la mayor incorporación de un equipo que lidera el mejor goleador del curso pasado: Harry Kane. El reto de Pochettino será pelear la Champions.

Seguiremos por supuesto a nuestros técnicos españoles en Inglaterra. Roberto Martínez encabeza un nuevo proyecto en el Everton con el desafío de olvidar la irregular campaña pasada. Deulofeu vuelve a Goodison Park y Cleverley se convierte en un buen fichaje. El otro español es Quique Sánchez Flores. El ex de Getafe se pone al mando de un recién ascendido como el Watford con la permanencia en el horizonte.

La revelación de la temporada pasada también tendrá un papel importante. Las esperanzas son altas en un Southampton que ha vuelto a perder jugadores importantes, pero que siempre se renueva con acierto. Hay muchas ganas de ver a Clasie en la Premier League y a las órdenes de Koeman. Otro equipo revelación del que habrá que estar pendientes es el Crystal Palace. El conjunto de Alan Pardew salvó el descenso con solvencia y ha invertido una cifra récord en un viejo conocido del entrenador. Yohan Cabaye liderará a los londinenses. Wickham también promete.

Habrá pelea arriba y también abajo. Swansea, West Ham, West Brom, Newcastle, West Brom, Stoke, Norwich…todos tendrán un papel importante en la liga más igualada del mundo y donde todos pueden ganar a todos.

Sin más dilación solo nos queda esperar al sábado y que eche a andar de uno de los mayores espectáculos del mundo del deporte. ¡Que comience la Premier League!